DETENUTO PICCHIA AGENTE. CALCI E PUGNI. 15 GIORNI DI PROGNOSI

DETENUTO PICCHIA AGENTE. CALCI E PUGNI. 15 GIORNI DI PROGNOSI

8 Ottobre 2019 0 Di Monica De Benedetto

Ancora un brutto episodio dalla Casa Circondariale di Ariano Irpino che oramai finisce nelle nostre pagine di cronaca tutti i giorni: un detenuto picchia un agente penitenziario, mandandolo in ospedale. 15 giorni di prognosi.

Questa volta non si tratta di un detenuto psichiatrico, quindi non può esserci l’attenuante dell’insanità mentale, ma di un delinquente facinoroso, restio alle regole. Non si conosce il motivo esatto del pestaggio avvenuto nella giornata di ieri, si presume che il detenuto abbia reagito con violenza alle indicazioni impartite dall’agente.

La carenza di personale, denunciata da tempo all’interno del carcere di Ariano, ha fatto sì che  il detenuto abbia avuto a disposizione quei pochi minuti sufficienti a sferrare i colpi, prima che intervenissero altri agenti in soccorso.

Un’emergenza sicurezza che non riguarda solo la casa circondariale di Ariano; episodi come questo accadono quotidianamente in tutte le carceri d’Italia ma che a maggior ragione impongono la necessità di provvedimenti per incrementare il pesonale a loro stessa tutela.

Emilio Fattorello, segretario del Sappe spiega che si spera  nell’arrivo al più presto di nuove unità grazie allo sblocco del programma di assunzioni.

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