DETENUTO AGGREDISCE UN ISPETTORE E DUE AGENTI: GRAVE EPISODIO A BELLIZZI

DETENUTO AGGREDISCE UN ISPETTORE E DUE AGENTI: GRAVE EPISODIO A BELLIZZI

27 Giugno 2019 0 Di Leonardo D'Avenia

Continuano le aggressioni senza freni nel penitenziario di Bellizzi Irpino. Il grave episodio si è verificato nella giornata di ieri quando un detenuto di origine romana per futili motivi ha colpito alla testa con un crocifisso l’Ispettore di servizio “Sorveglianza Generale”. Il pronto intervento di altri colleghi ha evitato il peggio ma nella colluttazione sono rimasti contusi altri due assistenti che successivamente unitamente all’Ispettore avente la testa rotta hanno fatto ricorso alle cure dei sanitari presso il locale Nosocomio ove sono stati tutti medicati e refertati con diverse prognosi. L’Ispettore in particolare è stato suturato per la ferita riportata alla testa. Il Dirigente Nazionale Dott. Maurizio Russo ed il Segretario Regionale Palmieri Vincenzo del Sindacato OSAPP denunciano: “Appare palese e pleonastico che parlare di allarmismo e mancanza di sicurezza per gli agenti che operano nel carcere di Avellino è a dir poco riduttivo, la situazione è al collasso totale, totalmente fuori controllo, urgono interventi risolutivi di sostanza e non formali. Non è più tollerabile assistere dall’esterno indifferenti a questo scempio, abbiamo l’obbligo di dare e garantire sicurezza ai nostri colleghi, a coloro che stanno a stretto contatto con i detenuti nelle sezioni, ora basta bisogna intervenire”. Anche il SAPPE dice “BASTA” a queste escalation di violenza che si registra nella Casa Circondariale di Avellino ove a riportare la peggio sono gli appartenenti al Corpo. Il regime di custodia aperta non è più compatibile con gli eventi critici ormai quotidiani pertanto si invita la Direzione e la linea di Comando del Reparto di Polizia Penitenziaria di assumere responsabilmente i consequenziali provvedimenti nei Reparti laddove si sono manifestati tumulti e violenze. La Segreteria Nazionale del SAPPE nella persona del Segr. Naz. Emilio FATTORELLO qualora le criticità denunciate dovessero perdurare si attiverà per metter in campo tutte le azioni sindacali che il caso impone anche con richiesta di udienza al Prefetto e al Procuratore della Repubblica al fine di garantire la giusta incolumità in servizio degli Agenti e salvaguardare l’immagine e la professionalità del Corpo di Polizia Penitenziaria.