“DE SANCTIS” CELEBRATO IN REGIONE, ASPETTANDO MATTARELLA AD AVELLINO

“DE SANCTIS” CELEBRATO IN REGIONE, ASPETTANDO MATTARELLA AD AVELLINO

20 Settembre 2017 1 Di La redazione

Da oggi, la sala giunta della Regione Campania, è intitolata a “Francesco De SanctisMinistro dell’Istruzione del Regno d’Italia ” . Alla solenne cerimonia, coincisa con il restyling degli ambienti interni di Palazzo Santa Lucia, hanno presenziato gli esponenti dell’esecutivo capeggiato dal Governatore De Luca, i membri del Comitato provinciale per le celebrazioni del bicentenario della nascita, il sindaco di Morra Mariani, il Presidente della Provincia Gambacorta, la presidente del consiglio regionale D’Amelio, numerosi rettori di atenei campani ed il pronipote, discendente diretto del patriota. Lettura  e spiegazione  di alcuni preziosi manoscritti del De Sanctis – giunti a Napoli per l’occasione direttamente dalla Biblioteca provinciale di Avellino – hanno rappresentato momenti di forte dignità istituzionale e rilievo culturale. Il De Sanctis letterato, politico, innovatore, profondamente legato alle radici e al Paese, è emerso nei testi scelti per l’occasione (“Discorso di apertura” – appartenente ai discorsi di Vico Bisi; prefazione alle “Ricordanze di Settembrini” prima stesura; licenziamento di De Sanctis dalla Nunziatella, Intestazione Ministero e Real Segreteria di Stato di Guerra e di Marina; “Un viaggio elettorale” opera suddivisa in paragrafi ; La prima delle Canzoni di Giacomo Leopardi – dono di Agnese De Sanctis e Benedetto Croce). L’appuntamento ha dato lustro all’Irpinia, nella speranza che possa essere foriero di altri eventi a carattere culturale, magari legati al mondo della scuola , che rappresentino opportunità di sviluppo e diano ancora maggiore rilievo, nel panorama nazionale, all’opera e all’operato di Francesco De Sanctis.

Va in questa direzione la pressante richiesta , in attesa di una risposta, per celebrare ad Avellino l’evento finale del bicentenario con la presenza del Presidente della Repubblica Mattarella. All’ipotesi si sta lavorando in sinergia con il comitato per le commemorazioni dell’illustre giurista irpino Pasquale Stanislao Mancini, l’obiettivo è dar vita ad un’unica manifestazione.

De Luca , ascoltato da Telenostra e Prima Tivvù a margine della cerimonia per De Sanctis ha così spiegato l’iniziativa: “Un omaggio che dovevamo rivolgere in occasione del bicentenario ad una delle più grande personalità della cultura italiana, padre del Risorgimento, maestro di cultura e di vita. Ci ha lasciato un insegnamento attuale, una testimonianza di coerenza, di grande legame con la sua terra. Un atto dovuto anche per la lezione politica che De Sanctis lascia:  l’appello al limite, un appello  a vivere la libertà senza estremismi, appello a non separarsi mai dalla gente di carne ed ossa; e ancora, lascia  questa battaglia contro la retorica , contro l’Italia del fare finta, contro l’Italia in maschera, diceva lui. Una battaglia contro classi dirigenti abituate all’opportunismo e disinteressate a verificare le conseguenze delle parole nella realtà. Una lezione di grandissima attualità che rimane viva anche nei nostri tempi”.

 

Le dichiarazioni del Presidente del Consiglio Regionale D’Amelio

“Ho molto apprezzato la decisione del presidente Vincenzo De Luca di tributare un doveroso riconoscimento a Francesco De Sanctis nell’anno del bicentenario della sua nascita, intitolando all’illustre irpino la sala Giunta della Regione Campania a Napoli recentemente ristrutturata. Una scelta di grande sensibilità e dall’alto profilo culturale che ricorda uno straordinario uomo politico, ministro e intellettuale che ci ha lasciato preziosi scritti e ha dato un contributo importante alla formazione di una coscienza unitaria italiana. Auspico che questa iniziativa possa dare ulteriore impulso allo studio e alla conoscenza del grande De Sanctis in Italia e nel mondo”.