DE MAGISTRIS AD AVELLINO: ACQUA? PUNTARE SULL’AZIENDA PUBBLICA COME HA FATTO NAPOLI

DE MAGISTRIS AD AVELLINO: ACQUA? PUNTARE SULL’AZIENDA PUBBLICA COME HA FATTO NAPOLI

24 Marzo 2019 0 Di La redazione

“Dentro l’Irpinia, tra Risorse e Soprusi”. E’ questo il titolo del convegno, che si è tenuto questa mattina presso il circolo della Stampa, organizzato da “L’Osservatorio Irpino Amianto” e l’associazione “Lacquapubblica”. Dopo l’apertura dei lavori affidata al dottore Aldo D’Andrea c’è stata la proiezione del  cortometraggio “Pulvis et Umbra” sulla storia dell’Isochimica. Vari gli interventi sulla tematica, ma il più atteso è stato, senza dubbi, quello del sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Il primo cittadino partenopeo ha parlato dell’acqua e della sua importanza.

“L’acqua – ha detto deciso De Magistris –  è una grande risorsa su cui si deve lavorare ed è uno dei motivi per cui sono anche in Irpinia. Napoli è l’unica città d’Italia che ha rispettato il Referendum sull’acqua del 2011. Da ben otto anni abbiamo un’azienda pubblica che gestisce il ciclo delle acque che abbiamo anche potenziato, ma non basta: bisogna allargare la visione soprattutto in Campania ed in Irpinia dove ci sono le più importanti sorgenti, altrimenti, si rischia di vincere una battaglia importante ma non la  guerra contro chi vuole approfittare di questa riserva strategica per fare profitti privati e quindi speculare sul primo bene comune che, come ha detto il Papa, è l’acqua. Noi – ha continuato –  siamo orgogliosi che a Napoli abbiamo trasformato un’azienda che prima era una società per azioni in un’azienda tutta pubblica. Siamo la prima città d’Italia e questo ci riempie di orgoglio e siamo qui per fare rete con tante altre realtà e per allargare il nostro laboratorio e la nostra progettualità in altri territori”.

Ed ecco il consiglio del sindaco De Magistris anche ad Avellino ed all’Alto Calore rispetto all’azienda pubblica costituita  Napoli. “Seguire la  nostra strada – ha spiegato De Magistris –  non è solo fatto ideologico, ma conviene economicamente. Falliscono le aziende private, le società per azioni, ma noi facciamo utili: investiamo in sicurezza per gli acquedotti, in fontane ed anche in cooperazioni decentrate, infatti, con gli utili della nostra società abbiamo aperto due fonti in Siria e Palestina. Conviene economicamente, politicamente, moralmente e legalmente. Conviene in tutti i sensi ed è anche una necessità in termini di cambiamenti climatici e quindi credo che bisogna lottare. Bello anche il messaggio arrivato nelle ultime ore da Roma, dove c’ero anche io, dal corteo dei movimenti in difesa della terra in difesa e  del clima e contro le opere pubbliche inutili. Qui uno dei temi era proprio l’acqua”.

Il sindaco di Napoli ha preferito non rispondere alle polemiche, soprattutto con il Governatore De Luca, sulla questione trasporti del capoluogo campano, ma è stato chiaro e determinato per i vari lavori sulle strutture per le Universiadi.

“Sulle Universiadi non ci sarà nessun ritardo. Ce la faremo  e ci faremo trovare in forma – ha commentato simpaticamente  De Magistris – come le Universiadi richiedono. Ci faremo trovare in forma sia come città  che come impianti e Napoli sarà ancora più potente con l’arrivo di tante persone, 10.000 atleti, oltre 100 televisioni da tutto il mondo. Faremo una grande figura – ha concluso entusiasta De Magistris –  e questo farà bene a Napoli, alla Campania ed a tutto il Mezzogiorno ed d’Italia”.