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DE LUCA: MI DIMETTO DAL DIRETTORIO

Decisione assunta dopo i rimproveri della base sul tesseramento 2016. “Vigilerò sul Congresso provinciale, per le Politiche lo Statuto dice che per candidarsi vanno celebrate le Primarie”

Una missiva indirizzata al Coordinatore nazionale Guerini e al Segretario regionale Tartaglione. Mittente è l’ex senatore Enzo De Luca, dirigente regionale del Pd . L’oggetto è l’epilogo del confronto segretari di circolo e Commissario per il congresso irpino, risultato: dimissioni dal Direttorio provinciale. “Una scelta tormentata e pensata – dichiara in una lunga premessa – in passato ho fatto di tutto per celebrare il congresso. Chiediamo regole e recupero della legalità , altrimenti rischiamo ricorsi in Tribunale come i cinque Stelle in Sicilia. Un partito che governa il Paese, ma che nelle sue regole fa governare l’illegalità”, il riferimento è al tesseramento 2016. “Noi dobbiamo avere organismi eletti – prosegue De Luca – ho ascoltato interventi  raccapriccianti nel confronto del Commissario con la base, ma i segretari dei circoli avevano ragione, il partito è stato messo all’angolo.  Penso, sin qui, di essere stato responsabile e generoso”.  Le richieste di De Luca: “Tutti dicono che alle elezioni per il Comune di Avellino occorrono primarie, ma prima ci sono  le Politiche. Le primarie , da Statuto, servono prima per la scelta dei candidati al Parlamento. Così si recupera il concetto di rappresentanza. Ha ragione Foti (sindaco di Avellino, ndr), forse fu un errore non celebrarle cinque anni fa ma eravamo e siamo classe dirigente che si è assunta responsabilità, che portarono alla vittoria e per gli stessi motivi, responsabilità, siamo andati avanti.  I partiti devono discutere dei problemi. Ho apprezzato Ermini quando dice che si è tutti del PD e non PD di maggioranza e opposizione al tempo stesso, ma servono atti conseguenziali. Si faccia uno sforzo trasparente per il Congresso. Se non abbiamo le anagrafi, i congressi non si possono celebrare. Stop al potere per il potere. Il PD rischia di pagarlo alle elezioni. Chi vuole s’iscriva al PD , ne sono felice , ma non di notte come i ladri di Pisa. Chi viene nel partito trova le regole e la prima è che servono primarie per le candidature . Il 7 ottobre ci sarà De Vincenti in Irpinia, quelle rappresentano occasioni di crescita del partito”. Da due anni Pd senza segretario, De Luca analizza: “Ho provato a tutelare De Blasio, poi si dimise, fu il partito da Roma a chiederci di creare l’ufficio politico provinciale. Adesso basta.  Se qualcuno immagina che nella provincia di Avellino sono tutti capilista bloccati , prima, devono passare dalle primarie. Stiamo ancora pagando la brutta pagina scritta da Tramontano. Io mi auguro che Ermini, e ne sono certo, farà rispettare tutti i passaggi. Tesseramento ai circoli o a via Tagliamento. Vigilerò e non sarò silente. Intanto, in coerenza, ma anche alla luce degli impegni regionali presso l’Osservatorio rifiuti, garantendo il mio sostegno al Commissario per il congresso e al Partito, rassegno le dimissioni dall’ufficio politico”.

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