DE LUCA: “LIMITARE I CONTANTI NON COMBATTE L’EVASIONE FISCALE”

DE LUCA: “LIMITARE I CONTANTI NON COMBATTE L’EVASIONE FISCALE”

4 Ottobre 2019 0 Di La redazione

Limitare l’uso dei contanti a favore di un maggiore utilizzo di carte di credito è una misura “illusoria per combattere l’evasione fiscale”. Per Vincenzo De Luca, presidente dem della Regione Campania, “è ideologico” pensare che sia possibile, incrementando l’uso delle carte di credito, contrastare l’evasione fiscale. “Lo Stato, laddove non riesce a fare il suo dovere, scarica i problemi sui cittadini – ha detto ai microfoni di Lira Tv – E’ un atteggiamento che dura da anni”.

“Lo Stato ha il dovere di contrastare l’evasione – ha sottolineato – ma lo si fa obbligando a fare fatture, scontrini, con la lotta ai grandi evasori, non costringendo gli italiani a pagare con la carta di credito. Anche perché i grandi evasori ce l’hanno da anni, la carta di credito”. “E’ una misura ideologica perché lo Stato immagina di fare controlli ma non avremo né incremento di entrate né crescita dei consumi. Rilanciamo l’economia solo se facciamo crescere consumi e investimenti”. “Il ragionamento che si fa sull’uso del contante è destinato a ridurre i consumi perché abbiamo alle spalle anni in cui il sistema fiscale del nostro Paese ha avuto atteggiamenti oppressivi – ha evidenziato – Non riuscendo a colpire gli evasori veri si è dato fastidio al ceto medio”.

La conseguenza, secondo De Luca, è che “è andato crescendo un atteggiamento” per il quale se una persona anche se avesse avuto la possibilità “di comprare un abito o un gioiello” non l’ha fatto. “Se l’acquisto diventa la spia per Equitalia a fare controlli oppressivi allora io non lo faccio – ha spiegato – Il rischio vero è che ci sarà l’abbassamento dei consumi senza incremento delle entrate. Lo Stato deve fare lo Stato e combattere l’evasione fiscale: i cittadini hanno diritto a spendere come diavolo vogliono i loro soldi”.