DE LUCA FA IL PUNTO. LOCALI APERTI FINO ALLE 2, RESTA DIVIETO DI CONSUMO ALCOL DA ASPORTO DOPO LE 22. E SU SALVINI…

DE LUCA FA IL PUNTO. LOCALI APERTI FINO ALLE 2, RESTA DIVIETO DI CONSUMO ALCOL DA ASPORTO DOPO LE 22. E SU SALVINI…

5 Giugno 2020 0 Di La redazione

Nel consueto appuntamento del venerdì il Presidente della giunta Regionale comunica attraverso i social lo stato dell’arte in Campania sul fronte sanitario, degli aiuti economici ma anche sull’attività politica

Tra i temi d’interesse le ordinanze sulla movida. Finite al centro del braccio di ferro col Comune di Napoli e dinanzi al Tar. De Luca ha anticipato che: “Da stasera potranno ripartire le attività dei cinema all’aperto e dei drive in, mentre per i bar sarà possibile l’attività di musica di intrattenimento senza ballo e prolunghiamo l’orario di apertura fino alle 2 di notte nei fine settimana, ma manteniamo il divieto di vendita di alcolici e superalcolici per asporto dalle 22”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, annunciando un’ordinanza che sarà pubblicata in giornata sul Burc.

De Luca è tornato sul tema dell’uso di alcolici da parte di minorenni:
“Prima del Covid, nei mesi precedenti abbiamo avuto all’ospedale Cardarelli 37 ricoveri per intossicazione alcolica e per coma etilico 20 dei quali riguardavano bambini dagli 11 ai 17 anni. Penso che sia un dato che debba far maturare una consapevolezza nell’animo di ognuno di noi, oltre che dei padri e delle madri di famiglia. Un bambino di 11 anni che va in coma etilico è una tragedia, non si può rischiare la vita per il consumo di superalcolici. La movida è un’attività bella e dobbiamo favorirla, ma dobbiamo anche fare di tutto perché avvenga tutto all’insegna della serenità e della tutela della vita dei nostri ragazzi. Così come – ha aggiunto De Luca – dobbiamo dare una mano anche agli operatori commerciali impegnati nelle attività serali e notturne. Avremo incontri nei prossimi giorni anche con loro, per stabilire insieme delle regole che ci aiutino a vivere anche la movida in maniera civile, senza atti di bullismo, senza violenza o logiche di branco come avviene in tante città d’Europa nelle quali ci si diverte in piena serenità e rispettandosi”

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SULL’UTILIZZO DELLE MASCHERINE DE LUCA HA DICHIARATO

“Verificheremo nelle prossime settimane l’uso delle mascherine, fermo restando che all’interno dei locali e per le attività commerciali rimarrà obbligatorio”. “Sarà importante tenerle sempre – ha aggiunto De Luca – anche quando non sarà obbligatorio. L’ordinanza nostra scade a metà giugno vedremo le decisioni da prendere, ma intanto per la nostra tranquillità cerchiamo di essere prudenti. Da oggi in poi quello che succederà non dipenderà dalle ordinanze o dalle forze dell’ordine, ma dal senso di responsabilità che ognuno di noi saprà mettere in campo. Ho fiducia nel grado di consapevolezza che i nostri concittadini hanno mostrato e che credo mostreranno anche per il futuro”.

AL VIA L’APERTURA DI AREE GIOCO E SERVIZI PER L’INFANZIA

Da lunedì prossimo siamo pronti a riaprire le aree gioco per bambini, i servizi per l’infanzia e i centri estivi e i campi estivi”. Così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, durante la consueta diretta Facebook del venerdì. Il presidente della Regione, svela che dalla settimana prossima, quindi con qualche giorno di anticipo, “potranno riprendere anche le attività di wedding e simili. Così come ripartono i servizi di montagna e le guide turistiche”.

Inoltre, tornerà il trasporto libero per le isole “faremo controlli a campione della temperatura e test rapidi” conclude il governatore.

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SALVINI QUANDO ERA AL MINISTERO DELL’INTERNO NON HA MOSSO UN DITO

Sul tema sanitario De Luca ha accusato Salvini d’ignavia per non aver risposta alla richiesta d’istituire un punto di polizia all’ìnterno dell’ospedale San Giovanni Bosco. Follia, secondo De Luca, anche il voto dopo il 20 settembre, in Campania ha puntualizzato si cercherà di non riaprire, poi chiudere e di nuovo riaprire le scuole per gli appuntamenti elettorali che neppure la Lega caldeggia. Annunciate inoltre querele per la trasmissione Report che si era occupata di sanità in Campania.