D’ANGELO CASTIGA L’AVELLINO: IL DERBY È DELLA CASERTANA

D’ANGELO CASTIGA L’AVELLINO: IL DERBY È DELLA CASERTANA

17 Novembre 2019 0 Di La redazione

L’Avellino reduce da una brutta serie di sconfitte consecutive in campionato scende il campo al “Pinto” contro i padroni di casa per un attesissimo derby. Capuano recupera Laezza che prende il suo posto sull’out sinistro della difesa a tre con Zullo e Illanes. Al posto dello squalificato Parisi spazio a Micovschi sulla sinistra. Per il resto confermato l’assetto con Albadoro al fianco di Charpentier in attacco. Per quanto riguarda i padroni di casa: non ce la fa Castaldo, solo panchina per Zito, regolarmente in campo D’Angelo. Il campo non è in perfette condizioni, reso pesante dalle piogge delle ultime ore. Presente in tribuna anche Circelli, componente della cordata in corsa per l’acquisto della società biancoverde. La partita stenta a decollare, ma la prima grande occasione è per l’Avellino: cross di Micovschi, torre di Celjak per Charpentier che ti testa colpisce il palo. Sul capovolgimento di fronte il vantaggio della Casertana: lancio lungo che supera la difesa biancoverde, Adamo in area centra il palo a Tonti battuto, sulla palla vacante si fionda Starita che a porta vuota insacca. La difesa dell’Avellino è troppo ballerina, Starita fa quello che vuole e per poco non centra il raddoppio con un fendente da dentro l’area che finisce di pochissimo fuori. Occasione per i lupi al 22′ per pareggiare: Celjak dalla destra crossa, la difesa libera l’area con la sfera che arriva a Di Paolantonio che tira di prima intenzione, la deviazione decisiva di un difensore salva la Casertana. I lupi ci credono ed un minuto dopo è Illanes dal cuore dell’area a colpire la palla in sforbiciata, ma è attento Crispino a respingere. Alla mezz’ora primo cambio per i padroni di casa: fuori il capitano Rainone infortunato, dentro Paparusso. Un accenno di rissa accende il finale del primo tempo: protagonisti il neo entrato Paparusso e Rossetti, entrambi redarguiti dall’arbitro che non li ammonisce. Il giallo se lo becca poco dopo Albadoro che colpisce con una spallata irregolare un avversario. Prima della chiusura del primo tempo arriva il raddoppio dei falchetti, a siglarlo l’ex più atteso, D’angelo. Il numero 8 dei padroni di casa insacca indisturbato sul secondo palo di testa dopo una bella azione sulla sinistra di Origlia che si beve Celjak e mette in mezzo un pallone che andava solo spinto in rete. Esultanza contenuta per D’angelo. Il secondo tempo si apre sotto una pioggia battente ed un cambio tra le fila dei lupi: fuori Rossetti dentro Njie. Laezza si sposta sulla fascia a centrocampo con Micovschi cha va a fare l’interno. È proprio Laezza ad avere l’occasione di accorciare le distanze ma liberato in area da Albadoro spara alto. Capuano opta per un doppio cambio: fuori Celjak e Albadoro per Silvestri ed un applaudito Alfageme. Al 25′ del secondo tempo Crispino è provvidenziale a chiudere su De Marco pronto a tirare verso la porta da buona posizione. A cinque minuti dal termine la Casertana ha l’opportunità di chiudere definitivamente la partita. In contropiede Starita mette in mezzo, Tonti smanaccia sui piedi di Adamo che incredibilmente non riesce ad insaccare. La gara non regala più emozioni e dopo 5 minuti di recupero finisce con i cori dei tifosi dell’Avellino accorsi al “Pinto” contro De Cesare.