DAL CONSIGLIO PROVINCIALE 20MILA EURO PER IL CARRO DI FONTANAROSA

DAL CONSIGLIO PROVINCIALE 20MILA EURO PER IL CARRO DI FONTANAROSA

27 Settembre 2018 0 Di La redazione

Approvato all’unanimità dal Consiglio provinciale di Avellino lo stanziamento di un contributo economico per il restauro dell’obelisco di paglia spezzatosi nella drammatica tirata del 14 agosto scorso. Ai lavori dell’aula hanno presenziato anche il sindaco di Fontanarosa, Giuseppe Pescatore, e diversi amministratori in rappresentanza di una comunità profondamente segnata. Per fortuna l’infausto evento della caduta ha fatto registrare solo danni materiali.

Ma ora a rischio c’è la tradizione secolare. Per questo motivo – per rimettere in piedi il carro già nel 2019 – è stato avviato un ambizioso progetto sul piano locale che la Provincia ha sposato destinando allo scopo 20 mila euro. In realtà, di fondi ne serviranno molti di più: per la ricostruzione ex novo del carro, stando ai progetti, si stima una spesa di circa 500mila euro e cinque anni di lavori.

A spaventare è soprattutto il fattore  tempo, il lavoro manuale, di artigianato certosino necessario per l’intreccio della paglia, operazione questa che non può essere demandata a filiere di produzione industriale. Per ovviare ai tempi lunghi ma conservare la tradizione, il prossimo anno si lavorerà su un progetto di breve periodo che prevede l’assemblaggio di vecchi moduli del carro conservati in deposito; parallelamente si avvierà il rifacimento ex novo con la realizzazione di moduli interni ed esterni, nuove ruote e carrettone. Sul piano locale dovrebbe essere una nascente fondazione ad occuparsi del restauro: con il provvedimento odierno l’ente Provincia destina all’Amministrazione comunale le risorse, la delibera, inoltre, invita la futura amministrazione Provinciale a portare avanti per i prossimi anni l’iniziativa. Soddisfatto il Presidente Domenico Gambacorta e naturalmente grati gli amministratori fontanarosani.

Il Consiglio ha poi approvato alcune delibere per liti e debiti fuori bilancio e la variazione di alcuni piani urbanistici comunali. Quasi sicuramente quella odierna è stata l’ultima assise presieduta da Gambacorta.

Il 31 ottobre sindaci e consiglieri comunali d’irpinia saranno chiamati al voto per rinnovare Presidenza e Consiglio a Palazzo Caracciolo.