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CRISI AL COMUNE. FOTI VA DAL PREFETTO

Il Sindaco di Avellino Paolo Foti e l’assessora al Bilancio Elena Iaverone questa mattina hanno incontrato il Prefetto di Avellino Carlo Sessa. Massimo riserbo sul colloquio svoltosi a Palazzo di Governo, tuttavia, i contenuti sono facili da immaginare.

Dopo la mancata approvazione del bilancio rendiconto 2016  (per i numeri esigui della maggioranza ed il ritiro della pratica in aula), il Capoluogo sarà oggetto di una diffida dai termini perentori, pena lo scioglimento dell’amministrazione.

Leggendo pignolamente la legge i termini per l’approvazione dei conti –  che pochissimi comuni in verità rispettano – sono scaduti il 2 maggio scorso. Evidentemente sono i ritardi a destare le maggiori preoccupazioni nel sindaco e il suo entourage.

Il periodo di ferie è destinato ad acuire la crisi di presenze in maggioranza. Anche qui, proviamo ad immaginare ma difficilmente sbaglieremo, a molti consiglieri le vacanze già programmate andranno di traverso a meno che non decidano di affondare la barca amministrativa per salire su quella del relax.

Conti alla mano, ieri sera dal gruppo della maggioranza instabile e traballante era assente un solo consigliere (Galluccio). Erano assenti anche Negrone e Matetich, presumibilmente contrari o pronti ad astenersi sul bilancio, che sommati ai dissidenti della prima ora e a quelli ad orologeria metterebbero Foti a capo di un governo di minoranza.

Ma il sindaco ne è consapebole, lo ha detto egli stesso a chiare lettere nel discorso di scuse per le dimissioni evocate ancora una volta.

Come se ne esce? E’ il tema di queste ore nei corridoi del Comune. In primis Foti dovrà blindare tutti chiedendo a quelli che hanno già prenotato viaggi a lunga gittata di rinuciare alle ferie. Poi chissà che non stia meditando qualche rimpasto in giunta, non sarebbe certo il primo, ma anche questo non gli garantirebbe certezze in presenza di reazioni e mal di pancia trasversali che continuano a covare sotto la cenere facendolo camminare su carboni ardenti.

Questo il quadro di cui il Prefetto, probabilmente non oggi ma tra qualche giorno, prenderà atto agendo di conseguenza.

Sarà un vertice di capigruppo a dover stabilire la data futura del consiglio per l’approvazione del bilancio. L’intenzione pare sia quella di chiudere nel giro di una settimana.  Stasera intanto, si torna in Consiglio per pratiche di poco rilievo, il dibattito invece si annuncia rovente come ogni estate per il Comune di Avellino.

 

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Vincenzo Di Micco

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