COVID19: COLDIRETTI AVELLINO, AL VIA VACCINI TRA AGRITURISMI E CANTINE PRENOTAZIONI PER AGRICOLTORI E FAMILIARI PRESSO UFFICI COLDIRETTI

COVID19: COLDIRETTI AVELLINO, AL VIA VACCINI TRA AGRITURISMI E CANTINE PRENOTAZIONI PER AGRICOLTORI E FAMILIARI PRESSO UFFICI COLDIRETTI

13 Giugno 2021 0 Di Anna Guerriero

Irpini pronti a vaccinarsi in centri realizzati all’interno delle strutture agricole. Oggi il taglio del nastro a Montoro, presso l’azienda multifunzionale GB Agricola, che produce l’apprezzatissima cipolla ramata, prodotto agroalimentare di eccellenza e fiore all’occhiello del territorio. Il centro vaccinale, nato grazie alla disponibilità dell’ASL di Avellino, è stato ubicato all’interno dell’agriturismo dell’azienda guidata da Nicola Barbato. Da martedì apertura di un altro centro vaccinale presso il Radici Resort della storica azienda vitivinicola Mastroberardino a Mirabella Eclano, per poi proseguire – compatibilmente con la disponibilità di personale sanitario e vaccini – in altre strutture che la Coldiretti Avellino ha già messo a disposizione.

Presenti questa mattina al taglio del nastro del centro vaccinale “agricolo” di Montoro la direttrice generale dell’ASL di Avellino Maria Morgante, la consigliera regionale per le pari opportunità Rosetta D’Amelio, l’assessore alle politiche sociali del Comune di Montoro Maria Rosa Lepre e l’intera dirigenza di Coldiretti Avellino, con il presidente Francesco Acampora, il direttore Salvatore Loffreda e la codirettrice Maria Tortoriello. Ospite speciale Veronica Barbati, delegata nazionale di Coldiretti Giovani Impresa.

Le prenotazioni per i vaccini, rivolte a tutto il mondo agricolo – coltivatori diretti, imprenditori, operai e loro familiari – si potranno effettuare presso tutti gli uffici zona della Coldiretti di Avellino, disseminati sul territorio provinciale. Si tratta di una grande opportunità – commenta Coldiretti Avellino –  che l’ASL mette a disposizione degli agricoltori, cogliendo pienamente la disponibilità delle imprese a contribuire in maniera attiva e gratuita nell’aiutare il proprio territorio ad uscire dall’incubo del covid il più rapidamente possibile, rimettendo in moto l’economia, la vita sociale, i rapporti tra le persone e i progetti di sviluppo che l’agricoltura irpina stava già solidamente cogliendo. Sarà un impegno corale e convinto nella consapevolezza che solo la rapida chiusura della campagna vaccinale potrà riportare serenità, mettendo a frutto anche gli insegnamenti che questa tragedia ha trasmesso per sempre.