COVID. INCREMENTO DI CASI NELL’ ARIANESE A CAUSA DELLA VARIANTE INGLESE

COVID. INCREMENTO DI CASI NELL’ ARIANESE A CAUSA DELLA VARIANTE INGLESE

12 Marzo 2021 0 Di Anna Guerriero

Covid la situazione ad Ariano. Dai dati del  Dipartimento di Prevenzione dell’Asl si registra un’ impennata di casi soprattutto nelle utime due settimane con  37  contagiati negli ultimi tre . I casi Covid interessano anche otto bambini,  casi frequenti anche nella fascia di età compresa tra i 20 e i 39 anni  Dallo studio epidemiologico si nota  una maggiore diffusione intrafamiliare il contagi riguarda interi nuclei familiari. Sui tamponi processati  negli ultimi giorni  presso l’Istituto di ricerche Biogem  e sui quali si è proceduto alla tipizzazione è emersa una forte componente di variante inglese tra i contagiati. La prevalenza del nuovo ceppo virale è presente anche nei vicini  comuni   di Villanova Del Battista  e Grottaminarda.Il dipartimento chiarisce che sono dati parziali  ma la presenza di variante inglese  spiega  la recrudescenza del virus nell’ arianese.

DALLA PAGINA DEL COMUNE DI ARIANO IRPINO
Aggiornamento situazione epidemiologica.
Il Sindaco ha richiesto all’ASL di Avellino un quadro epidemiologico più dettagliato delle ultime settimane nel territorio di Ariano.
Di seguito la nota di Prot. N. 4302/SEP, del Dipartimento di Prevenzione U.O.C., Epidemiologia, Prevenzione e Registro Tumori di Avellino:
“Con nota prot. n° 1238 del 29.01.2021 questo Dipartimento Prevenzione ha già presentato al Signor Sindaco una relazione sull’andamento dell’emergenza epidemiologica da C0VID19 nel Comune di Ariano Irpino dal mese di marzo 2020 a tutto gennaio 2021.
Di seguito viene presentato un aggiornamento del quadro epidemiologico relativamente a quanto osservato dall’inizio del mese di febbraio a tutt’oggi.
Analogamente a quanto registrato in tutta la Provincia di Avellino, anche nel Comune di Ariano Irpino è stato registrato un incremento dei casi di positività che, soprattutto nelle ultime due settimane, ha assunto livelli di preoccupante entità.
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Alla maggiore frequenza di casi riscontrata nelle fasce d’età 20-29 e 30-39 anni si associa un picco di minore espressione nella fasce d’età 51—59 e 60-69 anni, e di due elementi incombinazione sono suggestivi di una prevalente diffusione intrafamiliare della diffusione virale essendo frequentemente emerso alle inchieste epidemiologiche il rilievo di contagi (contestuali o, più spesso
secondari) di figli e genitori all’interno dello stesso nucleo.
Inoltre, a seguito di accordi per le vie brevi, la Direzione della BIOGEM s.c.ar.l ha trasmesso in data 10.03 l’elenco delle positività a SARS-CoV2 riscontrate sui tamponi processati in data 09.03.2021 e sui quali si è proceduto a tipizzazione sulla base della individuazione del Drop-out per il gene S che identifica la presenza della cosiddetta “variante inglese” (anche se la metodica non è in grado di individuare eventuali altre varianti in quanto non trattasi di sequenziazione del genoma
virale).
I dati relativi al Comune di Ariano Irpino evidenziano che su 33 positività su tamponi praticati a cittadini arianesi e riscontrate in tale seduta analitica, ben 27 (53,5 %) sono attribuibili a tale variante.
Va anche segnalato che la prevalenza della “variante inglese” nel sostentamento della attuale fase epidemiologica si riscontra anche nei Comuni immediatamente confinati ( quali Villanova del Battista e Grottaminarda) mentre in altre aree puri interessate da focolai di consiste entità (es. Calitri) il fenomeno è presente in misura più marginale.
➡️Ovviamente, queste osservazioni sono limitate ad una sola seduta effettuata da solo uno dei Laboratori di riferimento e vanno perciò intese come dati parziali, provvisori e abbisognevoli di ulteriori approfondimenti che sarà cura di questo Dipartimento presentare alle SS.LL.; tuttavia gli elementi allo stato in possesso di chi scrive sono suggestivi di un sostentamento della attuale recrudescenza epidemica nel comprensorio arianese da parte della cosiddetta “variante inglese”.
🟥Tenuto conto che le attuali conoscenze sul ceppo virale in questione indicano un elevato livello di contagiosità con prevalente interessamento delle fasce di età giovanile ed adulta, si ritiene necessaria la massima attenzione e la rigida osservanza delle misure di contenimento previste dalle
disposizioni nazionali e regionali vigenti.”🟥