COVID. FESTA: «PUNTIAMO A UN GRANDE PIANO DI SCREENING. PROVEREMO AD APRIRE LE SCUOLE»

COVID. FESTA: «PUNTIAMO A UN GRANDE PIANO DI SCREENING. PROVEREMO AD APRIRE LE SCUOLE»

26 Ottobre 2020 0 Di La redazione

Non mancano le stoccate al Governatore: «Non servono sceriffi in questa fase, l’Irpinia sia coinvolta nelle scelte, abbiamo peculiarità diverse rispetto a Napoli»

«Ci apprestiamo ad entrare in una fase critica di questa seconda emergenza Covid. C’è l’esigenza di comprendere come stanno realmente le cose, cosa e come farlo». Comincia così la diretta social del lunedì del Sindaco di Avellino, Gianluca Festa.

Laconico sul commento alle ultime ordinanze e agli annunci della Regione: «È terminato il tempo alla John Wayne, non servono sceriffi in questa fase. Non si può annunciare la sera un lockdown che metterebbe in ginocchio la Campania e lo si fa senza confrontarsi con i sindaci. O c’è necessità, oppure no. Su questo va fatta chiarezza. Ho sempre rivendicato per l’Irpinia e anche per Avellino un atteggiamento diverso. Non perchè siamo migliori ma perchè siamo diversi da altre realtà. Non capisco perchè questa comunità debba essere penalizzata per colpe altrui. Chiudere la seconda volta significherebbe la morte per il commercio in Irpinia. Oggi non ho partecipato per non strumentalizzare alla manifestazione dei commercianti avellinesi. Ho voluto evitare che ci fosse il dubbio che si trattasse di commercianti vicini all’amministrazione. Sono con loro, al loro fianco. Chiudere la seconda volta significherebbe la morte del commercio. Servono risposte concrete. L’altra volta avevamo il miliardo di euro dei fondi europei non spesi. Oggi non più”.

Sulla scuola Festa dice: “Sono dell’avviso che almeno fino alle scuole medie bisogna provare a tornare alle lezioni in presenza. Il problema non è rappresentato dalla scuole ma dai trasporti. La regione che avrebbe dovuto porre rimedio a questo e non lo ha fatto ore corre ai ripari. Se la competenza sarà in capo ai sindaci,Avellino proverà a riaprire. Col virus dobbiamo convivere”.

Poi l’annuncio di un grande piano di screenign. “Nei prossimi giorni incontrerò i vertici dell’Asl per varare un grandissimo intervento di prevenzione. Da venerdì ricominciamo ad effettuare i tamponi a Campo Genova. Vogliamo essere al fianco dei cittadini. Immagino di organizzare un servizio di prevenzione con test rapidi da somministrare anche su richiesta dei medici di base. Non possiamo lasciare che solo la Asl sia deputata a combattere il Covid. Se abbiamo centinaia di asintomatici in giro abbiamo il dovere morale di attivarci per stanare il virus e mettere le persone in quarantena. Serve un grande screening. Prima che il paziente diventi grave, prima che si possa effettuare l’ospedalizzazione troppo tardi noi dobbiamo intervenire. Al momento casi gravi in città non ne abbiamo e i positivi li stiamo trattando nelle abitazioni. Riuscire a bloccare eventualmente la diffusione del contagio sarà la nostra linea guida. Contestualmente stiamo immaginando un piano di aiuti sociali. Auspichiamo – ha concluso Festa – che l’assessore Fortini dia il via libera all’annualità 2018 dove abbiamo prevista una consistente somma per andare incontro ai casi più complicati”.