COVID, CONTAGI A SCUOLA. L’ASL SILENTE SUI DATI, I SINDACI DENUNCIANO RITARDI

COVID, CONTAGI A SCUOLA. L’ASL SILENTE SUI DATI, I SINDACI DENUNCIANO RITARDI

15 Aprile 2021 0 Di La redazione

Mentre si moltiplicano i casi di contagio nelle scuole i sindaci confermano poca chiarezza nelle norme. Il sistema dei tracciamenti tardivo così come le comunicazioni dell’azienda sanitaria, il caso di Baiano: il sindaco dopo 5 giorni aspetta ancora risposte

Il problema è diffuso e di non semplice risoluzione. Aprire o chiudere le scuole in caso di contagio. Basterebbe seguire i protocolli. Il punto è che non sono chiari. Nè tanto meno a livello nazionale è identico il servizio che viene fornito alle famiglie, di screening, di medico presente a scuola, di vigilanza.

In Irpinia, dopo giorni di attesa e contagi in crescita, il Comune di Grottaminarda chiude le scuole, da domani e fino a martedì. A Montecalvo, la scorsa settimana, scuole chiuse un giorno, poi riaperte, infine richiuse per questa settimana.

In altri comune le scuole restano aperte pur avendo avuto, quei comuni, contagi maggiori negli utlimi sette giorni, alla soglia proporzionale dei 250 casi ogni 100 abitanti per cui un comuni potrebbe essere dichiarato zona rossa.

La confusione alimenta il malcontento. A generarla norme poco chiare come avevamo provato ad evidenziare con l’entrata in vigore del Decreto Draghi del 1° aprile.

In zona rossa le scuole restano aperte fino alla prima media a meno di focolai. I sindaci possono derogare e disporre attività in Dad se c’è necessità e sentita l’Asl. Il punto è : con quale velocità arrivano le comunicazioni dei dati? I dati potrebbero non esistere del tutto laddove il tracciamento è saltato, ovvero nella stragrande maggioranza dei comuni.

A Baiano, intanto, risulta la presenza di contagiati nelle scuole, ma poichè quegli alunni non sono residenti lì ma in comuni limitrofi non se ne ha notizia ufficiale. Il sindaco chiede lumi all’Asl. Risposte che non arrivano da cinque giorni e neppure nelle ultime 48 ore quando il caso è stato rilanciato con comunicazioni ufficiali.

C’è un buco nel decreto Draghi? Il sindaco Enrico Montanaro spiega ai nostri microfoni…