COVID-19. QUATTRO DOMANDE AL DIRETTORE GENERALE DELL’ASL AVELLINO

COVID-19. QUATTRO DOMANDE AL DIRETTORE GENERALE DELL’ASL AVELLINO

31 Marzo 2020 0 Di La redazione

Gentile Direttore Maria Morgante,

siamo lieti di ricevere in redazione video, oltre ai comunicati stampa, che descrivono numeri e attività dell’Asl da lei diretta.

Riteniamo d’interpretare il comune sentire nel rivolgere al personale tutto, ed ai volontari, il ringraziamento per il prezioso lavoro svolto in piena emergenza-pandemia, soprattutto in seguito ai tagli profondi che hanno segnato la sanità campana.

Apprezzando l’intento comunicativo di trasparenza e nello spirito di proficua collaborazione, le rivolgiamo qui alcune domande auspicando di poter trovare risposta nei prossimi video

1) Di quali supporti l’Asl Avellino necessita per far fronte all’emergenza?

2) Con l’aumentare dei casi di contagio è in servizio personale sufficiente a garantire la ricostruzione delle catene dei contatti?

3) Quand’è che avete avuto per la prima volta notizia dell’esame di tamponi – su operatori o pazienti – nella residenza sanitaria di Ariano irpino in cui si registrano 27 casi di positività? Quali provvedimenti nel frattempo sono stati adottati? Vi erano per tutti in dotazione dispositivi di protezione individuale?

4) Nel suo ultimo video-comunicato ha dichiarato esistere “troppi ritardi” per l’arrivo dei tamponi. È da attribuire a ciò la non esecuzione di test sul personale delle cliniche private che ne fa richiesta, come evidenziato dal sindacato Nursid? O ad altro?

Grazie delle risposte che vorrà fornire alla cittadinanza, dei video e dei comunicati informativi che continuerà a diramare; siamo tutti consci che, dietro numeri e attività, ci sono persone.