COVID-19. IL “MOSCATI” DI AVELLINO VIDEO-COLLEGATO CON UN OSPEDALE DI WUHAN

COVID-19. IL “MOSCATI” DI AVELLINO VIDEO-COLLEGATO CON UN OSPEDALE DI WUHAN

9 Aprile 2020 0 Di La redazione

Covid-19: l’Azienda Moscati in collegamento con un ospedale di Wuhan. Medici italiani e cinesi in videoconferenza  per un confronto sui protocolli di cura. L’iniziativa promossa dal delegato alle aree interne Francesco Todisco

Uno scambio di informazioni, buone prassi e sperimentazioni farmacologiche e diagnostico-terapeutiche sul Coronavirus Sars-Cov-2 tra medici specialisti dello Zhongnan Hospital di Wuhan, la città cinese focolaio inziale della pandemia, e i clinici dell’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino.

E’ programmato per domani mattina, nella Direzione Generale della Città Ospedaliera, un lungo collegamento in videoconferenza Italia-Cina. A confrontarsi con i medici cinesi saranno i direttori di alcune delle Unità Operative dell’area Covid dell’Azienda “Moscati”. Nello specifico, parteciperanno al confronto-dibattito, Giuseppina Dell’Aquila (Malattie Infettive), Antonino Maffei (Medicina d’Urgenza e Ps), Angelo Storti (Anestesia e Rianimazione), Antonio Iannaccone (Pneumologia) e Maria Amitrano (Medicina Interna). Con loro saranno in collegamento dalla Cina, tra gli altri, Yang Yufeng, vice presidente dell’ospedale Zhongnan e docente all’Università di Wuhan, e Peng Zhiyong, docente e Direttore dell’Unità Operativa di Terapia Intensiva.

Gli specialisti avellinesi illustreranno i protocolli di cura adottati per fronteggiare l’infezione e solleciteranno i colleghi a fornire suggerimenti utili per migliorare ulteriormente le strategie mirate a un corretta gestione dei pazienti affetti da Covid-19.

A organizzare il forum sono stati Francesco Todisco, Consigliere delegato della Regione Campania per le Aree Interne, in collaborazione con Huang MeilingYou Yuze, docenti dell’Istituto Italo-cinese dell’Università la Sapienza di Roma, sponsor dell’evento.

 

 

LA NOTA DEL DELEGATO ALLE AREE INTERNE FRANCESCO TODISCO

Qualche giorno fa sono stato contattato dall’Istituto di cultura italo/cinese, che ha sede presso l’Università “La Sapienza” di Roma e presso l’Università di Wuhan. Mi è stata prospettata la possibilità di un aiuto da parte dei ricercatori universitari di Wuhan che per primi hanno affrontato l’emergenza covid.

Ho ritenuto che fosse utile per l’Irpinia, per il territorio del Mezzogiorno più pesantemente colpito, creare una sinergia fra i ricercatori di Wuhan e l’Ospedale “Moscati” di Avellino.

Domattina, grazie alla disponibilità del direttore generale Pizzuti, ci sarà una videoconferenza che vedrà la partecipazione dei Direttori di dipartimento dell’ospedale avellinese (malattie infettive, medicina d’urgenza e pronto soccorso, anestesia e rianimazione, pneumologia, medicina interna) e dei Professori Yuan Yufeng, Peng Zhiyong (direttore della terapia intensiva), Gao Yadong (docente di pneumologia) e Liang Ke (docente di malattie infettive). Ci sarà un confronto sulle metodologie e sulle cure portate avanti dai due sistemi ospedalieri e si approfondiranno le pratiche di collaborazione.

Per Avellino è una grande opportunità, quella di poter far riferimento alla drammatica ma preziosa esperienza della Facoltà di Medicina di Wuhan che per prima ha dato risposte valide.

Sono davvero riconoscente alla professoressa Huang Meiling dell’Istituto di cultura italo/cinese e al Centro studi “Concetto Marchesi” per aver offerto alla comunità irpina questa grande e utile possibilità.