COVID 19, DE LUCA: ITALIA AFFONDA IN UNA PALUDE BUROCRATICA

COVID 19, DE LUCA: ITALIA AFFONDA IN UNA PALUDE BUROCRATICA

14 Maggio 2020 0 Di La redazione

“C`è uno scontro interno al governo – a volte con residui di ideologismi – che ha complicato e ritardato l`iter del provvedimento. E questo non potrà non avere riflessi sui territori e sulle categorie economiche, il vero grande punto critico – che rimane sostanzialmente irrisolto – è rappresentato dalla ‘palude burocratica’. È indispensabile consentire a chiunque voglia investire di farlo in 24 ore, sulla base di autocertificazioni. Se neanche ora troviamo il coraggio di farlo, non andremo lontano”. È quanto ha dichiarato il governatore della Campania Vincenzo De Luca, in un’intervista a La Stampa.

Sulla possibilità di andare a trovare gli amici, prevista da lunedì prossimo, De Luca afferma: “Sono commosso, quasi come per gli ‘affetti stabili’ e i parenti di sesto grado. Dal 4 maggio ad oggi, inseguendo gli ‘affetti stabili’, sono arrivate dal Nord in Campania oltre 20mila persone; 1500 sono in isolamento”.

Sulla questione tamponi, il Governatore campano aggiunge: “Non credo che siamo ‘molto indietro’ per i tamponi. Abbiamo utilizzato al massimo le risorse disponibili. Abbiamo dovuto combattere per ottenere da Roma l`invio di tamponi e reagenti. Detto questo, confermo che non abbiamo coltivato la ‘tamponite’. Abbiamo seguito i protocolli delle istituzioni sanitarie nazionali e internazionali. E, senza aver ‘tamponato’ l`universo mondo, oltre ogni ragionevolezza, siamo oggi fra le grandi regioni, quella che ha il minor numero di decessi e di positivi, avendo anche tutelato al meglio le case per anziani. E abbiano un piano per una campagna vasta di test sierologici, per avere un quadro epidemiologico aggiornato e veritiero”.