COSIMO SIBILIA TRA FIGC E PARLAMENTO

11 gennaio 2018 0 Di Michela Attanasio

Politica e calcio vanno a braccetto. Mai definizione fu più vera nel caso del senatore irpino Cosimo Sibilia impegnato da un lato a decidere se e dove candidarsi per le prossime politiche e dall’altro a promuovere la sua elezione a presidente della Figc.

Al momento una carica non esclude l’altra ma a breve l’esponente azzurro potrebbe trovarsi dinanzi ad un difficile bivio.

La decisione è destinata comuqnue ad avere conseguenze precise nell’uno o nell’altro verso.

Con un post pubblicato sul suo profilo facebook Sibilia invita praticamente anche le società di serie A a sostenerlo nell’elezione. Il senatore spinge il piede sull’acceleratore facendo così intuire quanto ci tenga alla carica di presidente della federazione: “Dopo l’ultimo confronto con calciatori, allenatori, Lega Pro, Lega b ed arbitri – si legge – abbiamo riscontrato che al momento non ci sono le condizioni perchè si converga su un’unica candidatura. Se mai, domani, la serie A proporrà un candidato condivisibile, la Lega Nazionale Dilettanti dirà di sì. Altrimenti faremo valere i nostri numeri e le nostre ragioni. E vorremmo ricorrere allo storico rapporto tra la serie A e la Lnd che rappresenta 13mila società e 70mila squadre. La mia candidatura è un’ipotesi ed è sul tavolo da parecchio. Domani valuteremo la posizione della serie A. Oggi abbiamo preso atto delle rispettive posizioni che sono cristallizzate”. Quale la ricaduta in termini politici? Per una risposta bisognerà attendere domani.

Se ci fosse convergenza sul nome di Sibilia alla presidenza della Figc le caselle della politica potrebbero liberarsi. E’ molto più probabile che invece si vada ad una conta nell’assemblea di Lega. Le scadenza per le candidatura al Parlamento è al 29 di gennaio. L’assemblea decisiva dovrebbe, ma il condizionale è d’obbligo, tenersi prima. La situazione è comunque ancora in piena evoluzione. E in queste ore altri nomi dello sport sembrano trovare collocazione politica, ad esempio la possibile discesa in campo a Salerno di Lotito, sempre nel centrodestra, in quota Noi con l’Italia.

Che sia il gioco della politica o quello del calcio bisognerà attendere ancora qualche giorno per delineare il profilo della partita.