CORONAVIRUS. NESSUN CONTAGIO IN IRPINIA, MA TASK FORCE ATTIVA

CORONAVIRUS. NESSUN CONTAGIO IN IRPINIA, MA TASK FORCE ATTIVA

24 Febbraio 2020 0 Di La redazione

Summit tra Prefetto, Asl, ospedale e delegazioni di sindaci per il contrasto alla diffusione del coronavirus. Nessun caso accertato in Irpinia. Tamponi su tutte le persone in isolamento in sei comuni

Al termine dell’incontro ecco i punti salienti. Linee guide in arrivo per i sindaci; tampone per quanti nei giorni scorsi hanno fatto ritorno in provincia di Avellino provenienti dai centri individuati come “focolai” nel decreto del ministero della Salute; tavolo permanente per monitorare la situazione rispetto a possibili evoluzioni.

E’ quanto emerso dall’incontro promosso dal prefetto di Avellino, Paola Spena, con i sindaci dei comuni irpini nei quali risiedono persone sottoposte a monitoraggio sanitario residenziale.

Alla riunione hanno partecipato i vertici di Asl e dell’azienda ospedaliera “Moscati”, Maria Morgante e Domenico Pizzuti e numerosi altri sindaci, a cominciare da quello di Avellino, Gianluca Festa. E’ stato anche annunciato che il test del tampone potrà essere effettuato nelle strutture ospedaliere irpine, si ricorrerà invece al trasferimento all’ospedale “Cotugno” di Napoli di eventuali pazienti positivi fino a che la struttura avellinese non sarà in grado di accogliere eventuali casi.

Confermato al momento che in provincia di Avellino non vi è alcun caso di paziente con coronavirus conclamato.

Sono invece 36 le persone attenzionate in sei comuni: Solofra, Taurano, Lauro, Moschiano, Montefusco, Carife.

Anche in caso di esito negativo, le stesse persone continueranno ad essere monitorate sanitariamente fino al termine dei 14 giorni di osservazione previsti dai protocolli.

Nessuna controindicazione è infine stata adottata nei confronti di persone residente al Nord per motivi di studio o di lavoro che dovessero tornare nei luoghi di residenza della provincia di Avellino, a meno che non proveniente dalla cosiddetta “Zona Rossa”.

Alcuni sindaci hanno emanato ordinanze nelle quali si applicano sanzioni e multe da 500 a 5 mila euro per quanti dovessero contravvenire all’obbligo di non lasciare le zone ritenute di contagio per tornare in Irpinia. Confermate le manifestazioni del carnevale. Pronte azioni contro gli sciacalli, la croce rossa invit,a in particolare, a fare attenzione ai finti volontari.

 

CORONAVIRUS NESSUN CASO IN IRPINIA. TRENTASEI PERSONE MONITORATE