CORONAVIRUS, LONGOBARDI: NON FAREMO MANCARE SOSTEGNO ALL’IRPINIA

CORONAVIRUS, LONGOBARDI: NON FAREMO MANCARE SOSTEGNO ALL’IRPINIA

24 Marzo 2020 0 Di La redazione

“Dai dati finora rilevati si sta evidenziando che in Campania la zona più a rischio è l’Irpinia, dove si sta registrando un tasso di incidenza di contagi molto significativa. Non facciamo mancare il nostro apporto a questa meravigliosa area interna della Campania, da sempre operosa e che sta dimostrando grande rigore nel rispettare i divieti e le disposizioni emanate”. Lo scrive, in una nota, il Consigliere regionale Alfonso Longobardi, Vicepresidente della commissione bilancio.

“La Regione Campania farà tutto ciò che è possibile per garantire il massimo supporto inviando risorse, personale e tutto quanto è necessario in queste settimane decisive per superare la crisi legatVica al coronavirus. Oltre ai paesi più colpiti dal contagio bisogna proteggere le popolazioni irpine di quei comuni che più hanno vissuto in passato fenomeni di emigrazione perché probabilmente in questi giorni potrebbero aver registrato molti rientri da altre regioni”, aggiunge Longobardi.

“La gravissima crisi sanitaria di queste settimane a mio parere conferma quanto sostengo già da tempo: la sanità non può essere considerata un costo, ma è un servizio essenziale su cui occorrono massicci investimenti. La Campania in particolare ha superato il regime di commissariamento e avendo pieni poteri sulla programmazione di sanità e ospedali può prevedere investimenti strutturali. Il potenziamento delle strutture e dei reparti specializzati sul covid-19 , che sta avvenendo in questi giorni di grave emergenza , vanno sostenuti nel tempo, assicurando personale specializzato e attrezzature adeguate in maniera continuativa. Analogamente – aggiunge – per fronteggiare la situazione difficile di queste settimane è più che immaginabile aumentare il numero di tamponi, requisire o utilizzare temporaneamente strutture idonee per ospitare i soggetti positivi ma asintomatici , cosi da tenerli monitorati. In tal modo non si intaseranno i nosocomi già gravati da numerosi ricoveri dei pazienti più gravi e che necessitano di cure specifiche e altamente specializzate”.

“Inoltre per tutti i Comuni sottoposti a quarantena e isolamento totale bisogna compiere uno sforzo ulteriore e provare – conclude – ad effettuare test e tamponi a tappeto così da scongiurare l’esplodere di focolai che ora sarebbero devastanti per tutti”.