CORONAVIRUS, DE LUCA: “IMPOSSIBILE APRIRE IL 14 SETTEMBRE” E SUI TEST SIEROLOGICI…

CORONAVIRUS, DE LUCA: “IMPOSSIBILE APRIRE IL 14 SETTEMBRE” E SUI TEST SIEROLOGICI…

4 Settembre 2020 0 Di Leonardo D'Avenia

Consueto appuntamento del venerdì in diretta social per il governatore Vincenzo De Luca che ha fatto il punto sulla situazione in Campania. Ha iniziato parlando dell’attualità legata ai contagi, ribadendo di aver avviato una campagna massiccia di controlli sui rientri: “Per evitare che tra qualche settimana ci fossero migliaia di contagiati sui territori, ma questo è il frutto di avere aperto le frontiere, io ero contrario – ha detto – I contagi comunque vanno diminuendo oggi sono 170 e nei prossimi giorni avvieremo un massiccio programma di controlli e raddoppieremo i tamponi. Si perché con l’influenza dobbiamo da un lato vaccinare tutti e dall’altro raddoppiare i tamponi, altrimenti gli ospedali non reggeranno.” Poi si è soffermato su un altro argomento spinoso, la scuola: “C’è distanza enorme tra quanto detto e quanto fatto. Stiamo valutando in maniera laica, decideremo all’inizio della prossima settimana. Stiamo cercando di far arrivare in Campania quanto più materiale possibile per aprire in sicurezza. Situazione ad oggi non è tale da riaprire il 14 settembre. Regione Campania non farà misurare temperatura a casa ad alunni, è misura cervellotico, abbiamo stanziato bonus per le scuole per i termoscanner.” Poi sui test Test sierologici: il Governo dice che i test sono su base volontaria, per me è sbagliato. Non c’è affidabilità assoluta ma bisogna stare tranquilli. In Campania finora sono stati effettuati 38mila test sierologici, 23,8 per cento personale. L’obiettivo è arrivare al 100 per cento, chiederemo al Governo di rendere obbligatorio il test.” “Qui nella fase dell’emergenza tamponi e reagenti arrivavano coi contagocce, abbiamo salvato la vita a migliaia di persone orientandoli sulle categorie a rischio. Ora la facciamo in maniera più vasta. A breve inizia il secondo piano di controllo: di nuovo controlli sulle residenze per anziani, su ospedali e distretti sanitari, su vigili del fuoco, forze dell’ordine, personale pubblico più esposto e sulla scuola”. Ora, spiega De Luca, dobbiamo essere pronti coi vaccini anti-influenzali e nel mese di ottobre potremo essere capaci di distinguere influenzati e contagiati Covid-19. “Faremo un bando per acquistare macchinari e reagenti per arrivare a 10-12mila tamponi al giorno”. “Autorizziamo le cliniche e i laboratori privati a fare la loro attività privato-su-privato, ogni tampone costerà 62 euro”, dice De Luca. Che significa privato su privato? Che strutture private potranno rivolgersi a pagamento per effettuare tamponi. Dunque non singoli, ma società, aziende, strutture di un certo numero di persone.