CORONAVIRUS, DE LUCA: “IL MINISTERO DELLA SALUTE DETTI LE LINEE GUIDA PER LA SICUREZZA DEI CITTADINI”

CORONAVIRUS, DE LUCA: “IL MINISTERO DELLA SALUTE DETTI LE LINEE GUIDA PER LA SICUREZZA DEI CITTADINI”

18 Maggio 2020 0 Di La redazione

“Che significa liberi tutti il 3 giugno se abbiamo ancora curve epidemiologiche alte in alcune parti dell’Italia?”. È l’interrogativo che si pone in un’intervista al Corriere della Sera, Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania.

“Io dal 2 giugno – ha aggiunto – ragionerò per capire a che punto è il contagio. Abbiamo condiviso il documento delle Regioni. Ma riteniamo che il ministero della Salute abbia il dovere di dettare linee guida per garantire le condizioni di base prioritarie per la sicurezza dei cittadini. Questo punto non è stato accettato e non abbiamo firmato l’intesa con il Governo”.

“Per quello che ci riguarda – aggiunge – lunedì non apriamo né i ristoranti né i pub né i mercati. Apriremo giovedì per preparare con serietà le condizioni di igienizzazione e poi di sicurezza per i clienti, in questi tre giorni. Il passaggio alla ripresa piena della vita economica e sociale era nelle cose. Ma ci siamo arrivati nel modo peggiore, moltiplicando elementi di confusione e di pericolo futuro. Io vedo un Paese nel quale ormai si sono drammaticamente abbassate le barriere protettive, e in cui tutte le ‘prescrizioni’ rischiano di rimanere lettera morta, perché nessuno controlla più nulla”.

“E una posizione francamente sconcertante quella espressa dal governo – dice ancora De Luca -. Cosa significa questo finto e tardivo rispetto per le autonomie regionali? Perché allora non lo si è fatto dal 4 maggio? La verità è che non si è retta l’onda d’urto delle categorie, di qualche Regione, del mondo produttivo che spingeva per aprire tutto”.