CORONAVIRUS, CAMPANIA MAGLIA NERA PER UN GIORNO, 218 CONTAGI NUOVO RECORD

CORONAVIRUS, CAMPANIA MAGLIA NERA PER UN GIORNO, 218 CONTAGI NUOVO RECORD

8 Settembre 2020 0 Di Delfino Sgrosso

Forte allarme ha suscitato nella popolazione campana il dato dei contagiati di ieri che ha assegnato alla Campania la triste maglia nera di regione con più contagi in assoluto nella giornata del 6 Settembre. 218 le persone risultate positive al coronavirus a fronte di 4262 tamponi effettuati, il che fa volare, purtroppo, la percentuale di contagi, che ieri era oltre il 5%, vale a dire oltre 2 volte e mezzo la media della settimana precedente.

E’ andata male anche in Italia con l’indice che è schizzato al 2,11%, complici anche i soli 52533 tamponi effettuati. Si pensi che tutte insieme Marche, Abruzzo, Umbria, Calabria, Val D’Aosta, Basilicata, Molise, Trentino, con i loro quasi 8 Milioni di abitanti, hanno effettuato 10 tamponi in meno della sola Campania. In realtà i dati dicono anche altro e cioè che ieri la peggiore regione è stata la Liguria, con quasi l’8% dei contagi, seguita dalla provincia autonoma di Trento con il 5,28%. Con 8128 casi totali la Campania è all’ottavo posto in valore assoluto ed al nono per contagi totali, con l’1,77% dei tamponi processati.

Ci sono poi due dati contrastanti che riguardano la nostra regione e di cui pochissimo si parla. La Campania infatti è solo 16esima per incidenza di morti sui casi totali, con appena il 5,51% a fronte del 12,75% nazionale, il che rappresenta senza dubbio un dato confortante.

Il rovescio della medaglia è rappresentato dall’incidenza dei guariti, in cui la Campania è vice maglia nera con appena il 55,24%. Fa peggio solo la Sardegna con il 50,16% a fronte di un dato nazionale del 75,41%. Ciò rappresenta un grave problema per la sanità campana che, quindi, non riesce a smaltire sia i casi ospedalizzati sia quelli in isolamento domiciliare fiduciario, forse ancora più difficili da controllare.

Dunque la situazione resta difficile ma resta fermo l’invito a non drammatizzare e a non estremizzare le proprie reazioni. Bisogna attenersi strettamente al trio mascherine, distanziamento, sanificazione delle mani , ma prima di lasciarsi prendere dal panico è opportuno guardare ed interpretare i dati, nella consapevolezza che i numeri puri spesso non rappresentano di per sé qualcosa di significativo e che solo il vaccino potrebbe sbloccare davvero, finalmente, la situazione generale.