CORONAVIRUS. AL “MOSCATI” CHIUDE UN REPARTO, DONNA CONTAGIATA AVEVA FATTO VISITA AL PADRE

CORONAVIRUS. AL “MOSCATI” CHIUDE UN REPARTO, DONNA CONTAGIATA AVEVA FATTO VISITA AL PADRE

3 Marzo 2020 0 Di La redazione

Non c’è un caso di Coronavirus accertato in ospedale ma, ricostruendo la catena dei contatti di una donna risultata contagiata, di Striano (Na), si arriva al “Moscati” di Avellino, dov’era in cura il padre.

La signora, insegnante, avrebbe assistito l’anziano ricoverato per alcuni giorni in otorinolaringoiatria. A scopo precauzionale il reparto è stato chiuso, i pazienti ricollocati.

La 47enne risulta la terza paziente positiva al test Covid-19 si era rivolta al pronto soccorso dell’ospedale “Martiri di Villa Malta” di Sarno (Sa) per una polmonite bilaterale: qui l’invio del tampone per la conferma al Cotugno. Accertata la diagnosi ieri sera la paziente è stata trasferita con un’ambulanza nel nosocomio partenopeo.

Gli abitanti della palazzina dove la donna risiede nel comune napoletano sono attualmente in quarantena su disposizione del sindaco che ha anche disposto la chiusura delle scuole del paese. Misure cautelative sono state adottate anche nella scuola dove la signora insegna, a Torre del Greco.

Nella ricostruzione della catena dei contatti i provvedimenti dell’ospedale avellinese. Attese le comunicazioni sulle decisioni di quarantena e misure azioni di profilassi collegate che potrebbero coinvolgere un gran numero di persone.

IN AGGIORNAMENTO

ECCO I CHIARIMENTI E LE DECISIONI DEL MOSCATI DI AVELLINO

La Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliera “San Giuseppe Moscati” di Avellino  ha ricevuto la scorsa notte comunicazione urgente dal Servizio Epidemiologia e Prevenzione (Sep) del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Avellino che una donna residente nella provincia di Napoli risultata positiva al test del Covid-19 – processato nel pomeriggio di ieri presso il laboratorio dell’ospedale “Cotugno” di Napoli e per il quale si è in attesa di una conferma ufficiale dall’Istituto Superiore di Sanità – è transitata nei giorni scorsi all’interno della Città Ospedaliera.

Immediatamente sono scattate le misure di sicurezza, allertando il personale reperibile della Direzione Sanitaria di Presidio.

Dopo una ricognizione attenta è stato appurato, insieme al Responsabile del Sep dell’Asl di Avellino, che la donna ha frequentato due Unità Operative del plesso di Contrada Amoretta: il Pronto Soccorso e Otorinolaringoiatria, dove si trova tuttora ricoverato un proprio congiunto.

La ricostruzione degli spostamenti e dei contatti significativi della donna ha portato la Direzione Strategica dell’Azienda “Moscati” ad adottare tempestivamente alcune misure di sicurezza.

L’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria è stata temporaneamente chiusa all’utenza, disponendo un blocco dei ricoveri e delle visite ambulatoriali per procedere a una sanificazione degli ambienti.

I pazienti dimissibili che non hanno avuto contatti con il familiare della donna – che ha ricevuto assistenza in una stanza di degenza singola – hanno lasciato l’ospedale, mentre quelli che necessitano ancora di assistenza sono stati sistemati in luoghi adeguati presso altre Unità Operative.

Tra questi, il congiunto della donna, che è stato trasferito in via precauzionale in una stanza di isolamento presso l’Unità Operativa di Malattie Infettive.

Sono stati trasportati all’ospedale “Cotugno” di Napoli due tamponi eseguiti al familiare ricoverato e a un suo stretto parente. Tutto il personale dell’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria, in via precauzionale e benché non presenti sintomatologia riconducibile al Covid-19, è stato posto in sorveglianza fiduciaria domiciliare dal Sep dell’Asl Avellino.

Per quanto riguarda il Pronto Soccorso, sono state messe in atto misure straordinarie di sanificazione e si sta procedendo a step per non compromettere l’attività del reparto. Infine, anche per il personale dell’Emergenza che ha avuto contatti prolungati con la donna è stato disposto dal Sep l’isolamento domiciliare. La Direzione dell’Azienda “Moscati” in queste ore sta valutando i necessari provvedimenti da adottare per integrare il personale e superare le difficoltà contingenti al fine di continuare a garantire all’utenza adeguata assistenza.

CONTAGIATA VA AL “MOSCATI” DI AVELLINO: REPARTO CHIUSO, PERSONALE IN QUARANTENA