ESORDIO INCORAGGIANTE IN COPPA. ADESSO BRAGLIA ATTENDE GLI ULTIMI COLPI DAL MERCATO

ESORDIO INCORAGGIANTE IN COPPA. ADESSO BRAGLIA ATTENDE GLI ULTIMI COLPI DAL MERCATO

9 Agosto 2021 0 Di Michelangelo Freda

Coppa Italia sfortunata per l’Avellino  che esce ai calci di rigore, contro la Ternana, dopo aver sfiorato il sogno di giocare il prossimo turno contro il Bologna. Decisivi gli errori dal dischetto di Maniero e di Rizzo che sprecano il vantaggio accumulato dagli undici metri grazie alle due parate di Francesco Forte. Nonostante tutto i ragazzi di mister Braglia sono usciti dal campo tra gli applausi dei 63 tifosi presenti allo stadio Liberati di Terni, giocando a viso aperto la partita contro una formazione costruita per la Serie B.

Andando ad analizzare nello specifico la gara, nei primi trenta minuti del primo tempo, i biancoverdi hanno subito le incursioni della Ternana con la squadra di Lucarelli che va vicino al goal al 23esimo con il tiro di Peralta salvato sulla linea da Silvestri. Ma dopo pochi minuti l’Avellino reagisce e trova il goal del vantaggio grazie alla conclusione di Sonny D’Angelo che insacca il pallone alla sinistra di Iannarilli dopo una bellissima azione corale della squadra biancoverde. Nel secondo tempo la squadra di Braglia cala d’intensità subendo il gioco della squadra di Lucarelli, che con il 4-2-3-1 crea qualche grattacapo alla difesa irpina. Al diciassettesimo del secondo tempo, le fere trovano il goal del pari grazie alla conclusione di Falletti che di testa ribadisce la palla in rete dopo la conclusione di Pettinari. Dubbi sulla posizione del calciatore della formazione umbra sottolineata dalle proteste dei calciatori biancoverdi che circondano l’assistente del direttore di gara, Baroni, chiedendo la posizione di fuorigioco sul goal. In effetti, Falletti, in un primo momento, è stato considerato in posizione irregolare dato che, il primo assistente, aveva alzato la bandierina per poi cambiare idea sotto indicazione del direttore di gara. Un episodio dubbio che ha scatenato le proteste dei biancoverdi.

L’Avellino non ci sta e al 46esimo del secondo tempo si affaccia in avanti ma Plescia, al suo esordio in baincoverde, viene atterrato ai limiti dell’area di rigore conquistando un calcio di punizione da posizione interessante e il rosso nei confronti di Kontek. I tempi supplementari sono stati condizionati dalla stanchezza di entrambe le squadre. Nonostante tutto, l’Avellino di Braglia colpisce anche una traversa con il tiro a giro di Matera.

Ai calci di rigore, nonostante il vantaggio accumulato da parte della formazione irpina, risultano decisivi gli errori dagli undici metri di De Francesco, Maniero e RIzzo che sprecano i match point che avrebbe portato l’Avellino ad affrontare il Bologna.

Nonostante la delusione per la mancata qualificazione, Braglia può tirare le somme di una prestazione tutto sommata buona della sua squadra. Certamente c’è da lavorare ancora e il mercato aiuterà il tecnico ad aumentare la qualità in campo, come sottolineato nella conferenza stampa di Roccaraso. Adesso la squadra tornerà ad allenarsi allo stadio Partenio mercoledì pomeriggio, con il tecnico che ha concesso 48 ore di riposo ai suoi uomini. In attesa della ripresa degli allenamenti, la società lavorerà ai rinnovi di alcuni tesserati biancoverdi, cercando il punto d’incontro sull’offerta economica. AL tempo stesso, il diesse, Salvatore Di Somma, continuerà le trattative per portare in Irpinia i rinforzi richiesti da Braglia con Micovschi e Curcio in cima all’elenco.