COPPA ITALIA SENZA CLUB DI SERIE C: L’IPOCRISIA DELLA LEGA A A SUON DI SLOGAN

COPPA ITALIA SENZA CLUB DI SERIE C: L’IPOCRISIA DELLA LEGA A A SUON DI SLOGAN

6 Maggio 2021 0 Di Michelangelo Freda

L’ipocrisia non ha fine nel mondo del calcio. Se poche settimane fa si urlava a squarciagola lo slogan “il calcio è della gente” ieri, al termine del Consiglio di Lega di Serie A, molte squadre si sono rimangiate quelle parole, votando a favore del cambiamento del format della Coppa Italia. Una scelta che ha tagliato fuori le squadre di Lega Pro e Serie D limitando il torneo all’ “Elite” del calcio italiano. Saranno 40 le squadre partecipanti limitate alla Serie A e alla Serie B, una necessità mossa fondamentalmente da ragioni economiche per rendere il format più appetibile alle Pay tv.

Uno stravolgimento da 78 a 40 squadre , creando una “Superlega” italiana mossa solo da ragioni economiche e di razionalizzazione e spalmatura degli impegni sportivi. Ovviamente il tutto, per esser approvato, deve passare per il Consiglio Federale della Figc e ci si augura che possa subire uno stop, ma al momento, sembra difficile che tutto ciò possa arenarsi.

Coppa Italia d’elite

Intanto, il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, ha criticato aspramente quanto deciso dalla Lega di Serie A sottolineando il carattere elitario delle decisione. In effetti, dopo la pioggia di critiche piovute sulle Superlega, fa sorridere che le stesse società contrarie al nuovo ordine europeo, adesso escludano i piccoli club per ragioni economiche. La sagra dell’ipocrisia ci viene da commentare. Invece di studiare format più inclusivi, cercando di avvicinare il format del FA Cup, il calcio italiano va a chiudersi in un format sempre più chiuso, a tutela dei grandi club e a discapito dei piccoli. Basti pensare che solo in Italia, il club minore va a giocare in casa della squadra più blasonata, segno evidente di una disparità di trattamento.

Il calcio italiano si muove come un gambero, mentre gli altri campionati vanno avanti, studiando metodi inclusivi e spostando le ricchezze verso i club minori, l’italia arretra sempre di più trasformandosi nella brutta copia di se stessa. Ma quel che vorremo sapere è cosa abbiano detto i presidente di Serie A minori, quelli che in tenuta antisommossa hanno alzato un polverone contro Juventus, Inter e Milan per l’aver costituito la Superlega europea. Una domanda alla quale non abbiamo trovato ancora una risposta.