CONTROVENTO. PROVE DI CENTROSINISTRA, MA I TONI ALLA PRIMA NON AIUTANO

CONTROVENTO. PROVE DI CENTROSINISTRA, MA I TONI ALLA PRIMA NON AIUTANO

20 Marzo 2019 0 Di La redazione

Da Ciriaco De Mita a D’Amelio, passando per Alaia, Todisco, Enzo De Luca, Giordano, Cipriano, partiti e associazioni di centrosinistra rispondono all’invito dell’associazione cercando difficili convergenze 

Molto partecipata l’assemblea promossa dall’Associazione Controvento. A poco più di un mese dalla presentazione delle liste e a due dalle elezioni per il Comune di Avellino, il tentativo è discutere in un perimetro largo – di programmi e, inevitabilmente di persone  di come a mettersi al servizio della Città capoluogo. Non saremo candidati dicono Bellizzi e Picone nel moderare e scandire gli interventi.

I distinguo non mancano. Il tenore è tutt’altro che conciliante. C’è chi prova a rilanciare la speranza sottolineando gli errori del passato.

Non aiuta – ma evidentemente si sapeva – l’eterogeneità del parterre. Per certi aspetti un punto di forza del confronto l’essere stati distanti e avversari a lungo, il dibattito sfugge così alle solite liturgie, e tuttavia è lampante la necessità di ulteriori approfondimenti per capire se esista davvero una strada comune percorribile in direzione delle comunali.

Insieme, ascoltano e dibattono, oltre ai promotori, numerosi esponenti di partiti e movimenti. Il primo a prendere la parola e a non lesinare critiche perché il confronto sia franco sarà Giancarlo Giordano. Presenziano Rifondazione comunista con Della Pia, Sinistra Italiana con Montefusco.

Nutrita è la pattuglia dei Popolari a cominciare da Ciriaco De Mita, con lui il nipote ex deputato Giuseppe, il segretario provinciale Del Giudice, gli ex consiglieri comunali Giordano, Pizza, Bilotta.

Ad ascoltare c’è il gruppo Mai Più con Luca Cipriano e l’ex consigliere Leonardo Festa.

Non c’è Leo Annunziata segretario regionale del Pd. In prima fila Di Guglielmo che – pochi minuti prima – ha appreso delle dimissioni della componente festiana dalla Segreteria (perchè non invitata al dialogo svoltosi in precedenza a via Tagliamento). Ci sono i sindaci democratici Vignola e Farina.

La deputazione regionale è monca del solo Petracca, ascoltano con interesse Todisco, D’Amelio, Alaia.

Il gruppo zingarettiano dell’ex senatore De Luca con egli stesso presente è nutrito.

C’è l’ex consigliera Ambrosone. L’ex consigliere Iacovacci.

Le associazioni App, Soma, gli esponenti storici del Centrosinistra alternativo con Santoro, Gengaro, Cignarella.

Tanti i temi sul tappeto. Non basterà una sola serata. Dalla volontà di unire le forze alle critiche contro le clientele “presenti in sala”.

Il merito di Controvento è stato di aver coinvolto nel dibattito mondi che tra loro sembrano lontani, quasi contro-senso. In cosa e come sfocerà il dialogo  è presto per dirlo.

In corso, questa è la sintesi in attesa delle dichiarazioni, ci sono prove (difficili e tecniche) di centrosinistra.