CONTROLLI DA PARTE DEI CARABINIERI DEL GRUPPO FORESTALE DI AVELLINO

CONTROLLI DA PARTE DEI CARABINIERI DEL GRUPPO FORESTALE DI AVELLINO

4 Febbraio 2020 0 Di La redazione

Prosegue l’azione dei Carabinieri del Gruppo Forestale di Avellino, costantemente impiegati in servizi di controllo del territorio, finalizzati a garantire sicurezza e rispetto della legalità.

In particolare:

  • i Carabinieri della Stazione Forestale di Monteforte Irpino hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Avellino un 50enne di Mugnano del Cardinale ritenuto responsabile dei reati di “Danneggiamento”, “Distruzione e deterioramento di habitat all’interno di un sito protetto” e “Distruzione e deturpamento di bellezze naturali”. Nello specifico, lo stesso, in area boschiva demaniale ubicata alla località “Cerreta” del Comune di Mugnano del Cardinale (sottoposta a vincolo paesaggistico ricadente nel perimetro del Parco Regionale del Partenio), procedeva al depezzamento di una pianta di quercia, abbattuta da poco.

Sia l’autovettura che la motosega utilizzati dal predetto sono stati sottoposti a sequestro, unitamente ai circa due quintali di legna;

  • i Carabinieri della Stazione Forestale di Forino, a seguito di controlli finalizzati alla prevenzione e repressione del reato di combustione illecita di rifiuti, hanno deferito alla Procura della Repubblica di Avellino un 60enne di Montoro ritenuto responsabile dello smaltimento di rifiuti tramite combustione. In particolare i Carabinieri accertavano che il predetto, nel terreno retrostante la sua abitazione, provvedeva allo smaltimento, mediante combustione a terra, di due sedili della sua autovettura già rottamata, producendo un fumo nero intenso ed odori sgradevoli;
  • i Carabinieri della Stazione Forestale di Serino, a seguito di controlli mirati alla prevenzione ed alla repressione dei reati ambientali con particolare riferimento all’abbruciamento di rifiuti vegetali, hanno elevato sanzioni amministrative per un totale di 150 euro a carico di tre persone che, in violazione alle normative vigenti, avevano proceduto all’abbruciamento di rifiuti vegetali fuori dall’orario consentito.