CONTROLLI AMBIENTALI,SANZIONI PER LA TUTELA DELLE RISORSE IDRICHE

CONTROLLI AMBIENTALI,SANZIONI PER LA TUTELA DELLE RISORSE IDRICHE

22 Gennaio 2020 0 Di Anna Guerriero

Prosegue l’azione dei Carabinieri del Gruppo Forestale di Avellino, costantemente impiegati in servizi di controllo del territorio, finalizzati a garantire sicurezza e rispetto della legalità.

In particolare:

  • i Carabinieri della Stazione Forestale di Bagnoli Irpino, a seguito di controlli a tutela delle risorse idriche, hanno elevato una sanzione amministrativa di oltre 5mila euro nei confronti della società che gestisce l’impianto di depurazione delle acque reflue urbane del comune di Cassano Irpino.

Nello specifico i Carabinieri, congiuntamente ai tecnici dell’ARPAC di Avellino, appuravano che il registro di carico e scarico di rifiuti non pericolosi, non risultava correttamente compilato in violazione della normativa vigente;

  • i Carabinieri della Stazione Forestale di Sant’Angelo dei Lombardi, a seguito di sopralluogo effettuato congiuntamente a personale dell’ARPAC di Avellino, hanno riscontrato presso un impianto di depurazione delle acque ubicato in agro del Comune di Morra de Sanctis, il superamento del valore limite del parametro “azoto nitrico”. Gli operanti hanno quindi proceduto alla notifica del verbale di contestazione di illecito amministrativo nei confronti dei responsabili;
  • i Carabinieri della Stazione Forestale di Mirabella Eclano, hanno elevato una sanzione amministrativa di 1.500 euro a carico del titolare di un pastificio della Valle dell’Ufita. All’esito del controllo, eseguito unitamente ai Carabinieri delle Stazioni Forestali di Castel Baronia e Ariano Irpino, si riscontrava la presenza di oltre un quintale di farina priva di documentazione inerente la rintracciabilità che è stata sottoposta a sequestro;
  • i Carabinieri della Stazione Forestale di Serino, a seguito controlli mirati all’abbruciamento di rifiuti vegetali connessi all’esercizio delle attività agricole, hanno elevato sanzioni amministrative per un totale di 250 euro a carico di cinque persone che, in violazione alle normative vigenti, avevano proceduto all’abbruciamento di rifiuti vegetali fuori dall’orario consentito.