CONTAGI, ITALIA AL 17%, CAMPANIA  ED IRPINIA IN DISCESA, LA SETTIMANA SI APRE CON DATI CONTRASTANTI

CONTAGI, ITALIA AL 17%, CAMPANIA ED IRPINIA IN DISCESA, LA SETTIMANA SI APRE CON DATI CONTRASTANTI

16 Novembre 2020 0 Di Delfino Sgrosso

La nuova settimana comincia con un dato nazionale poco rassicurante sul fronte del coronavirus. 33979 nuovi casi su 195275 tamponi restituiscono una percentuale del 17,4% in ascesa di un punto rispetto al dato di sabato. Pesa sicuramente il nuovo incremento dei contagi in regioni come Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Lazio e Toscana.

La curva non ha ancora raggiunto il suo picco, probabilmente, anche se dovrebbe cominciare a scendere a breve. Saranno processati tra non molto, infatti, i dati relativi alle settimane che hanno registrato una stretta alle disposizioni sanitarie, che dovrebbero dunque aver generato i loro effetti positivi.

Va meglio in Campania, dove a fronte di 24948 tamponi sono 3771 i nuovi positivi per un 15% circa di incidenza che rappresenta il miglior dato da dieci giorni a questa parte ed è sotto di quasi tre punti percentuali rispetto alla media della scorsa settimana.

Sembrerebbero confortanti anche i dati relativi all’Irpinia che ha fatto registrare 174 positivi su 1730 tamponi effettuati, per un 10% di incidenza inferiore di quasi due punti percentuali rispetto alla scorsa settimana. Un trend che va assolutamente confermato per poter essere foriero davvero di buone notizie.

Intanto il coronavirus ha colpito duramente anche il sindaco di Bisaccia Marcello Arminio. Il primo cittadino del comune altirpino ha infatti comunicato, sulla propria pagina facebook, di essere ricoverato al frangipane di Ariano con diagnosi di polmonite bilaterale. Da Arminio anche un’esortazione a proteggersi cui ci associamo, ritenendo, come sempre sostenuto, che la lotta al coronavirus, a di là di decreti, controlli ed imposizioni, parta dalla coscienza, dalla consapevolezza e dal buon senso di tutti noi.

Dunque mascherine sempre, comunque e dovunque, mani igienizzate e distanziamento sociale. Il tempo del sorriso e degli abbracci tornerà, ma solo se, tutti insieme e nessuno escluso, lo consentiremo.