CONTAGI ANCORA IN DISCESA IN CAMPANIA, IN ITALIA SUPERATI I 41MILA CASI ATTIVI

CONTAGI ANCORA IN DISCESA IN CAMPANIA, IN ITALIA SUPERATI I 41MILA CASI ATTIVI

18 Settembre 2020 0 Di Delfino Sgrosso

Si conferma il trend in discesa per i contagi campani. 195 i nuovi casi a fronte di 8473 tamponi effettuati, il che vuol dire 2,3% di incidenza percentuale in deciso calo rispetto al 3% di ieri ed al 3,2% di qualche giorno fa. Il dato è comunque superiore a quello nazionale: 1586 positività a fronte di oltre 100mila tamponi, che portano l’indice nazionale all’1,6%, sostanzialmente invariato, da cui quello Campano appare ancora distante ma non eccessivamente.

D’altronde la nostra Regione resta sul podio del triste primato in quanto ad incremento assoluto di contagi, seguita dal Lazio a quota 181 e preceduta dalla solita Lombardia a 281. Buona anche l’incidenza dei guariti, tallone d’Achille della nostra Regione, con 82 persone che si sono lasciate alle spalle questa dura esperienza. In Italia intanto il numero dei contagiati ha sforato quota 41mila ma possiamo ancora ritenerci un paese fortunato.

In Francia si sono rilevati 10000 casi in 24 ore ed oltre 5000 in Germania. Israele ha chiuso per la seconda volta ed un parziale lockdown, che interessa 10 milioni di persone, è stato stabilito da uno dei governi più negazionisti e meno preparati all’emergenza Covid, quello britannico dello stesso Boris Johnson che ha prima minimizzato gli effetti del virus per poi contrarlo e versare qualche settimana in condizioni piuttosto gravi.

Londra è dunque di nuovo chiusa e nel mondo l’epidemia non accenna a rallentare. Gli oltre 98mila contagi indiani sono solo la punta di un iceberg che continua ad ingrossarsi e che ha raggiunto la ragguardevole cifra di trenta milioni di contagi e quasi un milione di vittime.

Si attende il vaccino come la panacea di tutti i mali ma nel frattempo l’unica strada percorribile è un sano rispetto della malattia, non paura, che porta alla prudenza, ed all’aderenza stretta alle regole sanitarie, con buona pace dei Briatore vari che, dopo aver contratto il virus per negligenza, ne sminuiscono effetti e conseguenze, aggiungendo inopportunamente il dolo ai danni già fatti sull’opinione pubblica, soprattutto quella giovanile.