CONSORZIO DEI VINI IN REGIONE ARRIVA L’INTESA SULL’IRPINIA

CONSORZIO DEI VINI IN REGIONE ARRIVA L’INTESA SULL’IRPINIA

27 Aprile 2017 0 Di Michela Attanasio

 

Il mondo enologico irpino ha trovato la sua dimensione consortile. Dopo mesi di acredini e tira e molla tra le due grandi realtà associative della provincia arriva l’intesa siglata in regione campania  grazie alla mediazione del presidente della Commissione Agricoltura del Consiglio Regionale della Campania, Maurizio Petracca, che ha incontrato i rappresentanti del Consorzio di Tutela Vini d’Irpinia e del Consorzio dei Viticoltori irpini. Dal summit è emersa la volontà di entrambe le parti di un’intesa ed il superamento delle divisioni del passato e che pone come prioritario l’ottenimento del riconoscimento ministeriale delle funzioni di tutela, promozione, valorizzazione e informazione del consumatore. In soldoni ciò permetterà la creazione di un unico consorzio che permetterà l’arrivo di cospicui finanziamenti per l’irpinia e tanti posti di lavoro in più. Alla riunione erano presenti  Teresa Bruno, Gerardo Contrada, Stefano Di Marzo, Piero Mastroberardino, Antonio Pepe, Ilaria Petitto, Rosanna Petrozziello e Marco Todisco. Ha partecipato in call conference Antonio Capaldo. «L’incontro di questa mattina – commenta al riguardo il presidente Petracca – è il punto di arrivo di un percorso portato avanti in questi mesi ed è il punto di partenza per un rilancio effettivo del comparto vitivinicolo provinciale. E’ evidente, come accaduto in occasione dell’edizione 2017 di Vinitaly, che l’unità del settore sia da ricercare perché rappresenta un effettivo beneficio per il settore tutto. Mi piace sottolineare il senso di responsabilità che ha caratterizzato questo lavoro e che ci ha permesso di ottenere un risultato, quello di raggiungere un’intesa salda, sperato ma non scontato. Alle aziende, a chi è chiamato a rappresentarle, ora il compito più delicato di procedere operativamente seguendo la  traccia che abbiamo individuato.  Il sostegno che potrò dare per la mia funzione istituzionale è ovviamente pienamente garantito. E’ interesse comune lavorare per il bene di un ambito produttivo che è trainante per l’Irpinia e la Campania”