CONSIGLIO COMUNALE A NUSCO, E’ SCONTRO TRA DE MITA E LA MINORANZA

CONSIGLIO COMUNALE A NUSCO, E’ SCONTRO TRA DE MITA E LA MINORANZA

3 Ottobre 2018 1 Di La redazione

Comunicazione del sindaco. Era questo l’unico punto all’ordine del giorno del Consiglio comunale che si è tenuto questo pomeriggio a Nusco. Ed il sindaco Ciriaco De Mita si è attenuto alla lettera all’ordine del giorno, infatti, finita la sua comunicazione ha chiuso i lavori dell’Assise tra le polemiche ed il dissenso della minoranza consiliare. Il primo cittadino di Nusco ha fatto, in sintesi, la storia del rapporto con l’opposizione dall’inizio della legislatura fino ad oggi mettendo in risalto i continui contrasti: “Per voi la dialettica – ha detto De Mita rivolgendosi ai consiglieri di minoranza – significa avversare ogni nostra idea ed ogni nostra iniziativa e pensare di far prevalere la vostra opinione”. Ancora una volta, poi, la discussione è andata sulla questione nuova scuola e qui il sindaco De Mita non le manda a dire al dirigente scolastico: “Ho notato da parte sua sempre obiezioni – ha commentato De Mita. Mi sembra molto strano. Nei suoi atteggiamenti spesso si leggono i gesti di una lotta e di un’opposizione politica. Sulla scuola abbiamo cercato di fare del nostro meglio per il bene dei bambini, ma puntualmente, per il dirigente e la minoranza, spesso alleati, nessuna iniziativa va bene”. E poi la parte finale del lungo intervento del sindaco De Mita: “Nella mia lunga carriera politica – ha concluso De Mita sempre rivolgendosi all’opposizione – mi sono sempre mosso per aggregare. Le ho provate tutte per cercare un dialogo con voi della minoranza, ma questo clima che punta a creare sempre e solo inutili avversità e questo atteggiamento di contrasto a priori su ogni decisione che si prende, mi ha portato a fare un’amara e triste riflessione: tra di noi non potrà mai esserci dialettica”. Subito dopo il sindaco ha chiuso i lavori del Consiglio comunale tra le proteste della minoranza che voleva intervenire per spiegare le sue ragioni. E proprio gli esponenti dell’opposizione, poi, hanno detto: “Oggi c’è  stato il testamento politico da parte del sindaco, facendo un’analisi tutta propria che a nostro avviso non risulta corrispondente alla realtà.  Resta comunque un gesto di debolezza il fatto che non ha aperto una discussione sulle sue dichiarazioni, un segno della difficoltà ed arroganza nei confronti del gruppo di minoranza e di tutta la comunità”.