CONSEGNA A DOMICILIO!

CONSEGNA A DOMICILIO!

27 Febbraio 2019 0 Di Norberto Vitale

Sulle incertezze di IIA e sull’unico grande cantiere che era aperto in provincia di Avellino e che è stato chiuso, quello della Lioni-Grottaminarda, arriva indirettamente ma con causalità il resoconto della Commissione europea sulla situazione italiana: investimenti fermi;

Quota 100 non farà crescere l’occupazione; il Reddito di Cittadinanza inciderà sull’aumento della domanda interna, cioè dei consumi, di appena lo 0,15% (se così fosse, vorrebbe dire che il singolo percettore del reddito di cittadinanza spenderebbe in più di quello che spende oggi soltanto 1 euro e 17 centesimi su 780 euro); che gli investimenti per sostenere queste due misure cardine della manovra del governo giallo-verde non sosterranno la crescita ma il debito; che lo spread, ormai stabilmente intorno a quota 250 pesa sul Pil e a sua volta alza il deficit dovendo offrire interessi più alti a chi acquista i nostri titoli decennali e, ancora, fa salire il costo del denaro da una parte e dall’altra frena i crediti delle banche a famiglie e imprese. Tutto questo malloppo fa dire alla Commissione che l’economia italiana oltre che ad andare a sbattere, costituisce un contagioso pericolo per gli equilibri complessivi dell’Unione.

Nemici dell’Italia, catastrofisti? Non sarebbero intanto i primi, c’è una lista lunghissima di chi con cognizione di causa dice le stesse cose da tempo. Auguriamoci che una parte di queste valutazioni sia e risulti infondata. Fosse solo per un calcolo delle probabilità, per quanto nemici e catastrofisti, dobbiamo però ritenere che non le abbiano sbagliate tutte e tutte insieme. Quelle che restano bastano e avanzano per indurci ad essere seriamente e fortemente preoccupati. Le spese verranno poste a carico del Paese e sarà il Mezzogiorno a pagare il prezzo più alto. Dopo le elezioni europee, il conto ci verrà consegnato a domicilio.