CONGRESSO PD. SCONTRO SULLA PLATEA, ERMINI INCONTRA I CANDIDATI SEGRETARI

11 aprile 2018 0 Di La redazione

È rivolta delle liste a sostegno del candidato Ciarcia che – attraverso un documento inviato al reggente Martina e al Presidente delle Commissione regionale di garanzia Liguori – pressano il Commissario Ermini invitandolo a rivedere le decisioni (ratificate dalla Commissione provinciale per il Congresso) di escludere 15 candidati. Ma non solo. A rischio è la celebrazione stessa dell’assise. Ieri il circolo di Ariano irpino ha presentato formale ricorso all’organismo regionale, la richiesta: congresso da annullare per irregolarità riscontrate nella definizione della platea congressuale (la risposta dovrebbe arrivare entro 48 ore). Dunque, continuano a prevalere lacerazioni e scontri nel Pd in cui le anime si dicevano “morte” ma sono più redivive e battagliere che mai. La notizia odierna è che nel pomeriggio, in un incontro tra Ermini, Ciarcia e Di Guglielmo – candidati alla carica di nuovi segretari – ci sarà l’analisi dei casi (con altri che sarebbero pronti ad esplodere ma vengono solo fatti trapelare); dall’esito del faccia a faccia matureranno le conseguenti determinazioni delle parti. Allo stato non è possibile escludere niente: rinvio a tempo determinato, annullamento o conferma della celebrazione del congresso sono ipotesi che restano tutte sul tappeto. La sensazione è che attraverso un’opera di mediazione sabato e domenica i circoli saranno aperti per il voto. “Da Ermini ci aspettiamo buon senso. Abbiamo necessità di rivedere nella legittimità la platea, non può mutare di ora in ora al punto da generare il sospetto di voler pre determinare il risultato” dichiara Enza Ambrosone tra i firmatari del documento delle aree critiche riunite presso la sede del partito. In serata arriverà il verdetto. Di questo passo la vera sfida nel Pd sarà trovare tesserati che avranno voglia di votare (e senza turarsi il naso).