CONFRONTO DE LUCA-DE MITA, IL GOVERNATORE DRIBBLA LA STAMPA MA DAL PALCO ANNUNCIA…

CONFRONTO DE LUCA-DE MITA, IL GOVERNATORE DRIBBLA LA STAMPA MA DAL PALCO ANNUNCIA…

12 Settembre 2020 0 Di Leonardo D'Avenia

Il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, intervenuto oggi pomeriggio a Cesinali in un confronto con Ciriaco De Mita, eludendo sia all’arrivo che alla fine dell’evento i giornalisti, si è soffermato dal palco su diversi temi caldi.

Uno su tutti la scuola: “Non ci sono ancora tutti i banchi e ritengo che bisognava votare prima – ha detto il governatore – abbiamo invece sacrificato la scuola per votare a Settembre”. “Abbiamo contestato – ha ricordato De Luca – due orientamenti del governo nazionale, a nostro parere sbagliati come rendere facoltativi i test sierologici per il personale scolastico e, qui, in Campania sono obbligatori e la misurazione della temperatura corporea. Abbiamo deciso, pur non essendo di competenza della Regione, di dare tremila euro ai presidi per l’acquisto di termo scanner per la misurazione della temperatura dentro gli istituti scolastici. Quindi ci stiamo facendo carico di ritardi del ministero della Pubblica istruzione”. Poi il proclamo: “Voglio fare della Campania la prima regione d’Italia nel giro di un anno e mezzo”. “Ce la faremo, non dovete avere dubbi. Avremo un sistema sanitario perfetto, un ambiente sempre più pulito. Saremo impegnati un lavoro duro, ma serio e concreto”.

Ciriaco De Mita, invece nel suo intervento si è dapprima soffermato sulla scelta di appoggiare De Luca e non più Caldoro dicendo: “Non riuscivamo più a stare in coalizione con chi ha fatto fare il presidente della Regione al proprio Capo di Gabinetto. A De Luca ponemmo poche questioni, nessuna di carattere personale. Credo che il percorso intrapreso con lui sia stato utile, anche alla provincia di Avellino, se penso ad esempio al progetto Pilota in Alta Irpinia. L’attività di De Luca è stata straordinaria, l’ho sempre considerato un coraggioso ed ha ottenuto risultati importanti”. Poi si è soffermato invece sulle troppe liste a sostegno di De Luca: “Il mio dubbio non è se tu diventi o meno di nuovo Governatore. Perché tu vinci, questo è sicuro. I miei dubbi sono invece sulla qualità degli eletti”.