FONDAMENTA, FUTURO E MERCATO: IL PUNTO DELL’AVELLINO “RIUNITO” A STURNO

FONDAMENTA, FUTURO E MERCATO: IL PUNTO DELL’AVELLINO “RIUNITO” A STURNO

28 Agosto 2020 0 Di Leonardo D'Avenia

Attesa conferenza stampa a Sturno per tutto l’Avellino riunito. Il sindaco Vito Di Leo ha iniziato ringraziando la società biancoverde e la stampa presente quest’oggi e nei giorni scorsi in paese:

“Siamo a disposizione per ogni esigenza, sono onorato di avere qui il presidente D’Agostino ringraziandolo per aver pensato a Sturno. Noi accogliamo con gioia la società in questa nostra piccola comunità. Saluto mister Braglia con il quale ho parlato un mese fa quando è venuto a fare il primo sopralluogo, l’ho visto subito determinato a fare bene. Avere per l’Avellino qui è un privilegio per Sturno e per tutto il territorio irpino.” Dopo un breve intervento di Franco Di Cecilia, nel quale ha incoraggiato e ringraziato il presidente D’Agostino, ha preso la parola proprio il patron biancoverde: “Grazie al sindaco Di Leo, abbiamo voluto fortemente Sturno per dare lustro all’Irpinia. Noi vogliamo fare bene e portare questa squadra in alto per continuare a dare lustro al nostro territorio.”

Le parole di D’Agostino

Dopo i saluti di rito è iniziata la vera e propria conferenza stampa, con le domande dei giornalisti.

“Ci stiamo organizzando per il girone difficile, può sembrare che lo stiamo facendo lentamente, ma proprio alla luce della difficoltà del girone stiamo lavorando per non sbagliare. Non abbiamo paura degli avversari. Noi dobbiamo avere il giusto equilibrio tra esperienza e gioventù. Abbiamo stabilito un budget e cerchiamo di rimanere in questi margini, dobbiamo mettere gli innesti giusti al posto giusto, dando priorità al progetto giovane, ma c’è bisogno anche della giusta esperienza per affrontare un campionato del genere. E’ chiaro che strada facendo le cose possono modificarsi velocemente. Abbiamo rilevato un cumulo di macerie e ci stiamo concentrando anche sugli aspetti legati alla solidità della società, prima di parlare quindi si dovrebbe sapere e capire che ad oggi l’Avellino non ha debiti, ce ne erano 4 milioni, ed oggi in Lega Pro sono davvero poche le società nella nostra stessa condizione e solidità. Dobbiamo iniziare a ragionare della normalità, noi siamo un libro aperto, lavoriamo alla luce del sole. Abbiamo già fatto tanto e continueremo a farlo. Siamo consapevoli del rischio di poter affrontare un campionato a porte chiuse, quindi senza introiti da parte di abbonamenti e biglietti, senza pubblico e senza diritti televisivi anche uno sponsor interessato ci pensa bene prima di spendere i suoi soldi. Sono costantemente in contatto con il presidente Ghirelli per avere aggiornamenti da questo punto di vista. Per quanto riguarda lo stadio, stiamo facendo i lavori necessari per farci trovare pronti ad ogni evenienza, fermo restando che ci sono delle norme da rispettare a prescindere dalla presenza del pubblico. Abbiamo preso una squadra senza calciatori, tra scadenze e prestiti, stiamo lavorando nelle difficoltà di questo periodo storico. Per quanto riguarda la “recompra”, non credo che ci saranno sorprese, noi faremo il nostro percorso senza paura. Sono consapevole della responsabilità che ho, io agisco in primis da tifoso dell’Avellino, ci vuole tempo per portare avanti il progetto che abbiamo immaginato, lo facciamo con passione e voglia e non posso che affrontare tutto con la giusta euforia tenendo sotto controllo ogni aspetto. Il nostro non è un passaggio, ma un progetto che duri nel tempo. Per fare questo ci vuole calma ed oculatezza nelle scelte. Vorremmo che la provincia di Avellino possa dire qualcosa a livello nazionale come già successo in passato. E’ una piazza esigente e va affrontato con il giusto entusiasmo e le giuste energie.

Le parole di mister Braglia

Poi a prendere la parola è mister Piero Braglia: “Siamo partiti da dietro perchè le case si fanno le dalle fondamenta. La solidità di una squadra di forma dalla difesa. Sono contento del lavoro fatto dalla società, spero che in tempi brevi arrivi anche qualcun altro a darci una mano. L’importante è avere una base su cui poter lavorare. Con il direttore avevamo un’idea di gioco, ma il mercato ti costringe a volte a fare delle scelte e noi andiamo avanti con i giocatori che arrivano, l’importante è avere un atteggiamento di un certo tipo. Per il centrocampo è arrivato un ragazzo (Bruzzo) che ha fatto un buon campionato, Silvestri è un ragazzo su cui puntiamo, mancano ancora tre profili in mezzo al campo. Il direttore già sa cosa serve, mi diverto a rompergli le scatole. Stiamo facendo qualcosa di importante, se alcune trattative andranno in porto faremo qualcosa di veramente bello, per fare il campionato che si aspettano tutti. Speravamo in un taglio diverso dei gironi, siamo pronti a tutti. Noi stiamo diventando una squadra molto tosta, molto fisica, soprattutto in difesa, anche sulle corsie con Ciancio e al momento Parisi siamo messi bene. Per il francese in prova è presto per giudicarlo, devo vederlo in partita. Ciancio è un ragazzo di gamba, di esperienza, che ho avuto e so che può dare il meglio andando in avanti. In questa squadra chi ha più fame e corsa gioca. Bisogna capire che non bisogna aspettare nessuno per fare qualcosa di importante. Per l’attacco abbiamo le idee chiare e mi piacerebbe avere qualcuno fisico lì davanti.”

Le parole di Salvatore Di Somma

I temi del mercato poi sono stati affrontati anche dal direttore Salvatore Di Somma: “Per quanto riguarda la difesa, abbiamo deciso di comporre una difesa strutturalmente forte, aspettiamo ancora qualcos’altro per poterla completare. In attacco abbiamo individuato profili importanti, stiamo aspettando che si sblocchino determinate situazioni. Per gli under, faremo minutaggio, anche se questo è un aspetto che alla stampa non dovrebbe interessare. La nostra intenzione è questa ed è condivisa con il mister, mettendo in squadra giovani importanti, poi stiamo aspettando giocatori da squadre di Serie A. Per quanto riguarda Parisi, per noi è un profilo importante e di prospettiva, noi ci puntiamo. Al momento ci sta lavorando il procuratore ma a noi non è arrivata nessuna offerta. Stiamo affrontando un mercato strano, tra tante difficoltà come tutti le altre squadre. La nostra fortuna è che non dobbiamo sfoltire, e con la regola dei 22 altre società stanno avendo dei grattacapi. Noi siamo avvantaggiati da questo punto di vista. Gli attaccanti bravi non sono tanti, ma in questo momento tutte le squadre cercano di tenerseli, e le richieste sono enormi. Con la giusta pazienza, aspettando un pò, i giocatori arriveranno facilmente a cascata. Il mercato si apre il primo di settembre, bisogna avere pazienza e noi ne abbiamo tanto. Vogliamo chiudere tutti gli obiettivi prefissi. Per Scognamillo bisogna aspettare l’evolversi della situazione del Trapani, è un difensore che piace. Io mi auguro di riuscire a mettere a disposizione del mister un organico più numeroso, sto aspettando che si sblocchino delle situazioni con delle squadre di massima Serie, nel giro di qualche giorno arriverà qualche altro giocatore. Brancolini ci piace, è un giovane di prospettiva. Castaldo ci piace tantissimo ma è tesserato della Casertana, e a quanto pare vorrebbero tenerlo, noi comunque aspettiamo. Avevo puntato per l’attacco un profilo giovane importante ma è stato impossibile portarlo qui. Punteremo su tre attaccanti over. Ferretti e Federico non fanno parte del nostro progetto, ho sollecitato i procuratori a trovare una soluzione.”