CONFCOMMERCIO LANCIA L’ALLARME E SCENDE IN CAMPO A DIFESA DEL GIOCO D’AZZARDO LEGALE

CONFCOMMERCIO LANCIA L’ALLARME E SCENDE IN CAMPO A DIFESA DEL GIOCO D’AZZARDO LEGALE

18 Settembre 2020 0 Di La redazione

Il mondo del gioco d’azzardo italiano vive, ormai da anni, una crisi insostenibile. Prima la normativa, sempre più stringente in materia di gioco.

Poi il mancato riordino, infine il Covid-19. Una mazzata, quest’ultima, quasi fatale per il gioco fisico, di sicuro il segmento più penalizzato. Conseguenze drammatiche che hanno spianato la strada al già florido mercato illegale, rimpinguato dal lockdown. A scapito della filiera legale e di oltre tre milioni di giocatori che, quotidianamente, in Italia scelgono il circuito dei casinò AAMS per il loro intrattenimento. Una situazione così pericolosa merita attenzione. Che è arrivata, perfino da Confcommercio: un altro autorevole grido di cui lo Stato dovrà tenere debito conto.

Con la memoria presentata in Commissione Bilancio del Senato sul DL Agosto, i vertici di Confcommercio hanno richiesto con massima urgenza attenzione per l’intero comparto dei giochi pubblici, proprio perché il citato Decreto dedica punti specifici al segmento gioco. Richiesta chiara ed esplicita: tutelare gli operatori legali dopo che questi sono stati colpiti da una pesante, storica riduzione dei ricavi. Analisi lucida e puntuale quella di Confcommercio, che evidenzia anche come l’interruzione delle vendite per oltre cento giorni ha prodotto, nel 2020, una grossa incertezza economica. Un appello rivolto per tutelare un intero ramo industriale, totalmente legale e sorretto da migliaia di imprese e lavoratori a gestire. Una soluzione da trovare in tempi rapidi, senza esitazione: si tratta, come sottolineato da Confcommercio, dell’unico ramo a tutela di servizi di gioco e prevenzione di fenomeni dannosi come il gioco minorile e la ludopatia. Fare di tutto, suggeriscono, pur di eliminare il fenomeno criminale dal mondo dei giochi, in particolare da quelli dei casinò online: è proprio questo il nuovo terreno individuato dalle mafie per le proprie attività di riciclaggio e truffa.
Circa la Proroga della concessione per la gestione dei giochi numerici a totalizzatore nazionale, da Confcommercio hanno ricordato che l’attuale Art.101 propone un ulteriore slittamento per la stipula di nuove convenzioni per la gestione dei cosiddetti GNTN. Da parte di Sisal, ovviamente, unica società aggiudicatrice della concessione. Stipula e decorrenza dei nuovi accordi andrebbero, così, in proroga per altri quindici mesi. In questo modo restano inalterate le prerogative di Sisal e tutte le condizioni attuali per la conduzione del gioco, ivi compreso l’aggio attuale del 4,73% sulla raccolta. Con il posticipo tra quindici mesi viene anche prorogato il termine di tutti i contratti della concessione in scadenza. Si tratta ovviamente di quei contratti onerosi su cui grava il canone mensile di 167 euro e che punti vendita come i Bar devono versare al di là dei volumi di raccolta.