CONCORSONE REGIONE CAMPANIA SOSPESO DAL TAR, “VIOLATO L’ANONIMATO DELLE PROVE”

CONCORSONE REGIONE CAMPANIA SOSPESO DAL TAR, “VIOLATO L’ANONIMATO DELLE PROVE”

12 Febbraio 2020 0 Di La redazione

Secondo quanto riporta il sito de Il Mattino, i giudici del Tar Campania hanno sospeso la procedura concorsuale per l’assunzione di 950 unità di personale a tempo indeterminato presso diversi uffici della Regione Campania. Diversi candidati esclusi, per il tramite dello studio legale Leone Fell & C., hanno promosso un ricorso per contestare le modalità operative con cui il Formez e la Commissione Ripam hanno gestito la selezione.

Secondo il quotidiano napoletano, i Giudici, con ordinanza n. 218 del 12 febbraio, hanno stabilito che «sussistono i presupposti per l’accoglimento dell’istanza cautelare, sia pure, per quanto si preciserà infra, nei limiti della sospensione della procedura concorsuale in corso, non resistendo i gravati atti alle censure demolitorie dedotte con il primo motivo di ricorso». Sicché, il concorso sarà sospeso fino al prossimo 6 ottobre, giorno in cui si terrà l’udienza pubblica che dovrebbe definire il processo.

Gli esclusi, difesi dagli avvocati Francesco Leone, Simona Fell e Ciro Catalano, hanno contestato il mancato rispetto del principio dell’anonimato delle prove, che risponde all’esigenza di «salvaguardare la segretezza degli autori delle prove scritte fino a quando la correzione non sia stata ultimata. Si tratta di garanzie procedurali che consentono la parità di trattamento tra i candidati e la valutazione obiettiva dei loro elaborati».

Analogo ricorso – scrive sempre Il Mattino – sarebbe stato presentato anche per il concorso per 1.225 unità. A dichiararlo al quotidiano napoletano è uno dei legali dei ricorrenti dello studio Leone Fell & C:  “Abbiamo denunciato la violazione dell’anonimato e, pertanto, immaginiamo che anche quella procedura sarà sospesa dal Tar Campania nei prossimi giorni. La violazione dell’anonimato – continua il legale – è avvenuta per tutti i concorsi gestiti dal Formez e dalla Commissione interministeriale Ripam. Si tratta dunque di tutti i maxi-concorsi che si stanno svolgendo in questo momento in Italia, come ad esempio quello per n. 1052 assistenti alla vigilanza indetto dal Mibac e quello per 2.329 unità indetto dal Ministero della giustizia”.