CONCORSONE REGIONE CAMPANIA DOMANI AL VIA, ECCO LA PRIMA PROVA

CONCORSONE REGIONE CAMPANIA DOMANI AL VIA, ECCO LA PRIMA PROVA

1 Settembre 2019 0 Di La redazione

La speranza di un posto di lavoro per migliaia di partecipanti che da domani, messi da parte simulatori, libri e app, faranno sul serio misurandosi con le prove di preselezione per l’atteso concorsone.

Oltre un milione di domande giunte per i vari profili: ai nastri di partenza i numeri dicono che ci saranno circa 303 mila pretendenti per uno dei 2.175 posti a tempo indeterminato messi a bando.

Sono attesi cali di partecipazione come spesso accade nei grandi concorsi, ma la mole di candidati (non esisteva limite d’età) conferma – semmai ce ne fosse bisogno – che il lavoro resta l’obiettivo e al tempo stesso l’urgenza prioritaria, e non solo in questo angolo del bel Paese.

Fino al 24 settembre ogni giorno ci saranno due sessioni di prove: una alle 8.00 e una alle 15.00.

Le selezioni avranno luogo nei padiglioni della mostra d’oltremare (Piazzale Tecchio) di Napoli.

Per favorire il rispetto dei tempi di svolgimento in ciascuna sessione di prova i candidati dopo l’ingresso ai cancelli muniti di documento d’identità, penna a sfera nera e ricevuta d’iscrizione, dovranno presentarsi direttamente al padiglione loro assegnato secondo quanto specificato dagli allegati (elenco-analitico-per-padiglione)

Un minuto a domanda: la prova preselettiva, infatti, consisterà in un test da risolvere in 80 minuti composto da 80 quesiti a risposta multipla; 50 quesiti saranno di logica e attitudinali, 30 diretti a verificare la conoscenza di elementi di diritto e geografia; a ciascuna risposta esatta sarà attribuito +1 punto; per mancata risposta o risposta per la quale siano state marcate due o più opzioni: 0 punti; per la risposta errata: – 0,33 punti.

Per ciascun profilo di concorso, sia per laureati che per diplomati, a superare la prova sarà un numero di candidati pari a quattro volte il numero dei posti messi a bando. Il numero potrà essere superiore in caso di candidati collocatisi ex-aequo all’ultimo posto utile in ordine di graduatoria.

Il concorso prevede un anno di lavoro e formazione negli uffici dei Comuni pagati dalla Regione prima dell’assunzione da parte del singolo Comune. In bocca al lupo a tutti i partecipanti.

(Foto fonte web)