COMUNITÀ SENZA MEDICI DI BASE, PETITTO PRESENTA INTERROGAZIONE IN REGIONE

COMUNITÀ SENZA MEDICI DI BASE, PETITTO PRESENTA INTERROGAZIONE IN REGIONE

2 Marzo 2021 0 Di Leonardo D'Avenia

Il Consigliere regionale Livio Petitto ai sensi dell’art 129 del regolamento consiliare della Campania, ha rivolto la seguente interrogazione a carattere d’urgenza al Presidente della Giunta regionale.

 

Premesso che:

  • l’art. 32 della Costituzione recita “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto del1’individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti”;
  • L’art. 117 della Costituzione recita “Sono materia di legislazione concorrente tutela della salute.” conseguentemente e compito precipuo della Regione Campania, soprattutto a seguito della fuoriuscita dalla gestione commissariale, mettere in atto tutti i provvedimenti necessari ed indispensabili per garantire la tutela della salute della popolazione ed in modo particolare delle fasce piu deboli e dei soggetti piu a rischio;

Considerato che:

  1. il Presidente del Consiglio Draghi, nel suo discorso programmatico alle Camere e nelle successive repliche, ha sottolineato la necessità di potenziare la medicina territoriale e, inoltre, il Ministro della Salute Speranza ha evidenziato che i cittadini vanno innanzitutto curati a casa loro e non solo con riferimento all’emergenza epidemica da SarsCov2;
  2. sarà sempre più fondamentale i1 ruolo della medicina territoriale, ossia dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta, degli specialisti ambulatoriali e dei medici di continuità assistenziale per garantire livelli adeguati di assistenza sanitaria;
  3. in Italia si registra una forte carenza di medici ed infermieri a causa di errate valutazioni in merito agli accessi ai corsi di laurea ed alle scuole di specializzazione;
  4. in Campania, in modo particolare, e segnatamente nell’ambito de11’ASL di Avellino, anche a causa dei pensionamenti di Medici di Medicina Generale, vi saranno intere comunità sprovviste di assistenza da parte dei medici di famiglia soprattutto riguardo

 

ai piccoli comuni delle aree interne e ne soffriranno più di tutti i pazienti oncologici e coloro che sono affetti da patologie croniche;

  1. 1’ACN 23 marzo 2005 per la Disciplina dei Rapporti con i Medici di Medicina Generale ai sensi dell’art. 8 del Lgs. N. 502 del 1992 e successive modificazioni ed integrazioni prevede all’ “ART. 34 – COPERTURA DEGLI AMBITI TERRITORIALI CARENTI DI ASSISTENZA PRIMARIA.

Entro la fine dei mesi di Aprile e di Ottobre di ogni anno, ciascuna Regione pubblica sul Bollettino Ufficiale l’elenco degli ambiti territoriali carenti di medici convenzionati per l’assistenza primaria individuati, a seguito di formale determinazione delle Aziende previa comunicazione al comitato aziendale di cui all’art. 23, rispettivamente alla data del 1° marzo e del 1° settembre dell’anno in corso nel1’ambito delle singole Aziende, sulla base dei criteri di cui al precedente articolo 33”;

rilevato che:

la Direzione Generale dell’ASL di Avellino rimanda, inspiegabilmente da tempo, tanto più per la pandemia in atto, ogni confronto con i medici del territorio e le loro rappresentanze sindacali, nonostante i ripetuti solleciti anche da parte di eletti del popolo, per cui si e venuta a determinare una vera situazione di emergenza e rischio sanitario, a causa del previsto ed in parte già avvenuto, pensionamento di circa 40 Medici di Medicina Generale negli anni 2020/21 dei quali solo una piccola parte ( circa sei ) verrà surrogata, con la conseguenza drammatica che circa 50000 cittadini de11’Irpinia si troveranno sprovvisti de11’assistenza sanitaria di base in assenza di un’adeguata azione da parte della stessa Direzione Generale;

 

Tutto ciò premesso, considerato e rilevato interroga il Presidente della Giunta regionale al fine di sapere:

  • quali provvedimenti i1 Presidente della Giunta Regionale intenda adottare per evitare che tale evento metta a rischio la vita di migliaia di persone della provincia di Avellino, in modo particolare anziani, pazienti oncologici, portatori di disabilita, di patologie croniche e soggetti fragili in generale;
  • se i1 Presidente della Giunta Regionale voglia intervenire con un commissario ad acta per far in modo che in tempi rapidissimi, da parte del1’ASL di Avellino, si provveda a coprire le Zone Carenti di Medici di Medicina Generale;
  • se il Presidente della Giunta Regionale voglia prevedere, sul modello di altre Regioni d’Italia, misure compensative a favore dei Medici che dovessero optare per recarsi in comuni disagiati e poco popolati delle aree più interne della Provincia di Avellino e che avrebbero scarsissima convenienza economica, dovendo affrontare spese notevoli anche per attrezzare studi per poche centinaia di assistiti.

 

COMUNI SENZA MEDICI DI BASE. CARENZE INTOLLERABILI NEL PIENO DI UNA PANDEMIA