COMUNITA’ MONTANA IRNO-SOLOFRANA, LA PROVOCAZIONE DEGLI OPERAI: “PRESIDENTE, PER NATALE A CASA TUA”

22 dicembre 2016 0 Di Vincenzo Di Micco

Dopo le ultime dichiarazioni del presidente Antonio Rescigno (rese alla Città, ndr) ci ricorre l’obbligo morale di smentire pubblicamente le dichiarazioni del presidente della Comunità Montana Irno-solofrana. Gli operai recriminano questo suo modo di gestire l’ Ente fatto di promesse non mantenute. Un altro Natale senza stipendi come già era successo per il Natale scorso, Pasqua e 15 agosto , ogni volta sempre con la stessa scusa degli intoppi burocratici della Regione Campania, mentre la stessa sa benissimo che ha finanziato un milionetrecentomilaeuro circa,  molte volte gli e stato consigliato di accedere all’ anticipazione di cassa, come fanno tutte le altre CC.MM. Sull’ effetto boomerang che lui sostiene noi valutiamo che colpisca solo le nostre famiglie. Al suo insediamento di circa tre anni fa lui era stato garantista nel dire testuali parole che si sarebbe cominciato dal punto zero per risolvere tutti i problemi,  ad oggi siamo ancora e inesorabilmente a zero.  L’unica sua azione degna di nota in questo triennio e stata quella di accedere ad un mutuo che gli stessi fondi della forestazione deve pagare . Ci dispiace pensare che il presidente lasci volutamente ancora una volta le nostre famiglie in un periodo di festa senza neanche una mensilità  con la sola scusa della natura burocratica, gli chiediamo a gran voce di adoperarsi seriamente sia come amministratore e sia come politico per risolvere la questione, visto che sa benissimo che con 18 mensilità arretrate non si vive tanto bene. Provocatoriamente i circa 100 operai chiedono al presidente di invitarci a Natale a casa sua,cosi non dobbiamo fare altri debiti in salumeria, o comprare un regalino per la befana ai nostri figli, visto che non capiscono gli intoppi burocratici.