COMUNI. AL SUD RECORD DI INTIMIDAZIONI AGLI AMMINISTRATORI, 72 CASI IN CAMPANIA

COMUNI. AL SUD RECORD DI INTIMIDAZIONI AGLI AMMINISTRATORI, 72 CASI IN CAMPANIA

7 Luglio 2022 0 Di La redazione

Le regioni meridionali si confermano ai primi posti per il maggior numero di intimidazioni ad amministratori pubblici. A rilevarlo il report “Amministratori sotto Tiro” presentato questa mattina da Avviso Pubblico insieme alla ministra dell’Interno Luciana Lamorgese. È la Campania la regione in cui si registra il maggior numero di intimidazioni a livello nazionale: 72 casi. La Campania è prima nella classifica dal 2017, nonostante quest’anno faccia segnare un calo del 15% rispetto al 2020. Seguono Sicilia e Calabria rispettivamente con 51 e 45 casi. Quest’ultima, dopo anni in calo, segna un aumento del 18% degli atti intimidatori emersi.

Quarto posto per la prima regione al di fuori del Mezzogiorno: la Lombardia (43) supera infatti la Puglia (41) per numero di casi censiti, confermandosi il territorio più colpito dell’area Centro-Nord. Anche nel 2021 il territorio provinciale più colpito si conferma Napoli, con 45 casi. Seguono Reggio Calabria (20 casi), Cosenza (19). La prima provincia del Nord è Venezia (18), seguita da Milano, Torino e Salerno (17), Foggia (16), Roma e Palermo (13).  Non sono mancati gli atti minatori rivolti a candidati (il 9% delle minacce dirette registrate nel 2021). Ad Orta di Atella, in provincia di Caserta, a novembre si è votato dopo uno scioglimento dell’ente locale per infiltrazioni camorristiche: un imprenditore del luogo, candidato alla carica di sindaco, si è ritirato a seguito di un atto intimidatorio subito nei pressi della propria abitazione