COMUNE DI MERCOGLIANO CHE FIGURA!IL GIRO D’ITALIA FA CAUSA:80MILA EURO NON PAGATI

COMUNE DI MERCOGLIANO CHE FIGURA!IL GIRO D’ITALIA FA CAUSA:80MILA EURO NON PAGATI

2 Gennaio 2019 0 Di Domenico Zappella

La Rcs, società organizzatrice del Giro d’Italia,  cita in giudizio il Comune di Mercogliano per il mancato pagamento del corrispettivo economico: 80mila euro più iva.Fissata l’udienza per il due aprile, il danno di immagine non è da sottovalutare.

80mila euro più iva:E’ questo il debito contratto dal Comune di Mercogliano nei confronti di Rcs Sport Spa, ovvero la società specializzata nella promozione e gestione di eventi sportivi, in particolar modo dell’affascinante Giro d’Italia. Era il 12 maggio del 2018 quando la kermesse rosa fece tappa al Santuario di Montevergine con la straordinaria vittoria dell’ecuadoregno Carapaz dopo che il Comune di Mercogliano si era aggiudicato il prestigioso arrivo dell’ottava tappa partita da Praia a Mare. Non la prima esperienza per il comune alle falde del Partenio che dal 2000 ha ospitato ben cinque volte il Giro d’Italia.

Ma stavolta l’eco mediatica non è per le imprese dei ciclisti ma per gli strali giudiziari che intercorrono tra il Comune di Mercogliano e l’Rcs organizzatrice dell’evento. La premessa è che per ospitare una tappa della più importante manifestazione ciclistica italiana che ha ricadute culturali ed economiche per tutto il territorio, gli enti debbono farsi carico di un corrispettivo economico con la società organizzatrice. Il 18 ottobre del 2017, un anno prima dell’arrivo di tappa, il Comune di Mercogliano individua appunto come corrispettivo economico la cifra di 80mila euro+iva per ospitare la tappa con Rcs che approva ed assegna l’arrivo dell’ottava tappa dell’edizione 2018. Da quell’accordo a tutt’oggi il Comune di Mercogliano non ha corrisposto alcun pagamento, nonostante i solleciti e le diffide inoltrate dopo la conclusione del Giro d’Italia. Ed ecco che Rcs è stata così costretta a citare in giudizio il Comune di Mercogliano, nonché il Sindaco Massimiliano Carullo e l’assessore allo Sport Carmine Dello Russo, per ottenere il pagamento di quanto dovuto.

L’atto di citazione è stato protocollato al Comune di Mercogliano lo scorso 24 dicembre, nel giorno della vigilia di Natale, ma nello stesso tempo è stata già fissata la data dell’udienza dinanzi al Tribunale di Avellino per il 2 aprile 2019. Al di la delle questioni giudiziarie che spetteranno a chi di dovere, resta la magra e pessima figura d’immagine fatta dal Comune di Mercogliano a livello nazionale e nei confronti di un’organizzazione che ha sempre manifestato un certo interesse nei confronti dell’Irpinia e di Mercogliano in particolare, proprio grazie agli ottimi rapporti che il Sindaco Carullo ha instaurato con gli organizzatori da anni. Non sappiamo le cause che hanno portato a tutto ciò, e naturalmente i diretti interessati potranno intervenire in qualsiasi momento presso la nostra redazione, ma di certo ricordiamo bene che lo stesso Sindaco Carullo in maniera polemica volle disertare proprio lo scorso 12 maggio il palco per la consueta cerimonia di premiazione del vincitore a fine gara. Sul palco salì l’assessore Dello Russo con Carullo che preferì restare in disparte in aperto contrasto con gli altri enti e istituzioni, provinciali ma anche regionali, che a suo dire lo avevano lasciato solo nell’organizzazione di un evento che portava lustro non solo a Mercogliano, ma all’Irpinia tutta. Dalle beghe politiche ora però si è passati a quelle giudiziarie, e come detto ne esce sconfitta soprattutto l’immagine del comune irpino che a questo punto difficilmente potrà vedere nei prossimi anni l’arrivo di una tappa del Giro d’Italia.