CAPOLUOGO. NO AL DISSESTO, SI’ AL RIEQUILIBRIO. PRIOLO: “SCELTA  DOVEROSA, RESPONSABILE E POSSIBILE“

CAPOLUOGO. NO AL DISSESTO, SI’ AL RIEQUILIBRIO. PRIOLO: “SCELTA DOVEROSA, RESPONSABILE E POSSIBILE“

26 Marzo 2019 0 Di Vincenzo Di Micco

La conferenza stampa in diretta del Commissario Prefettizio del Comune di Avellino Giuseppe Priolo.

AVELLINO. PRIOLO:NO AL DISSESTO, SI AL RIEQUILIBRIO : “SCELTA DOVEROSA, RESPONSABILE E POSSIBILE “

“Ci assumiamo la responsabilità di un piano pluriennale ben inferiore ai 15 anni previsti dalla norma. Non voglio fare polemiche ma voglio precisare: avremmo potuto dichiarare dissesto dopo un mese e limitarci alla ordinaria amministrazione, ma sarebbe stata una scorciatoia e una fuga dalle responsabilità.”

Non c’è stato alcun saccheggio di Avellino. Sono stati il cambio delle norme – sempre più stringenti –  e la mancata riscossione dei tributi – con Avellino che incassa solo il 25% per un’evasione diffusa  – a creare difficoltà economiche.

Ma per il dissesto non ci sono le condizioni. Ai futuri amministratori il compito di riorganizzare la macchina amministrativa, carente di personale, per attuare un piano di riequilibrio che si stima possa durare dai 7 ai 10 anni.

Il Comissario Priolo ha rivendicato con queste parole la decisione: «L’esito della ricognizione ha indotto i soggetti preposti a ritenere possibile e praticabile il ricorso alla procedura del riequilibrio pluriennale, supportata dal fondo di rotazione, azionabile dall’ente che ha una capacità d’indebitamento sottoutilizzata. Il ricorso a tale procedura è doveroso nel rispetto della responsabilità verso la comunità che siamo stati chiamati ad amministrare. I piani di rientri del 2017 e del 2018 che andremo a formalizzare, oltre che gli andamenti ragionevoli dei flussi ci inducono a dire che si tratta di una scelta ragionevole e sostenibile . Ci saranno risorse da reperire, migliorando la capacità gestionale. Si tratta di una scelta che vuole offrire concrete capacità di scelte , c’è ampia capacità di accesso al credito. Una scelta di rispetto verso chi dopo di noi sarà chiamato ad amministrare la città».

 

Il sub commissario D’Agostino: «Non ci sono le condizioni per il dissesto . Questa decisione educhi tutti noi e la macchina comunale ad un risparmio creativo»

Il sub commissario con delega ai conti, Ricciardi: «Il dissesto taglierebbe la capacità di crescita del Comune . Non ci sono le condizioni: perché la spesa corrente è contenuta , quella del personale limitata  e la capacità indebitamento c’è. Il punto è la mancata riscossione dei tributi . Qui siamo solo al 26 percento. Lo snodo chiave è stata l’armonizzazione contabile richiesta dalla normativa. Non venderemo il patrimonio , ma bisogna liberarsi di quello improduttivo».

 

RIGUARDA LA DIRETTA

Comune di Avellino.Il giorno della verità sui conti.La conferenza stampa del commissario Priolo

Comune di Avellino.Il giorno della verità sui conti.La conferenza stampa del commissario Priolo

Pubblicato da Telenostra Avellino su Martedì 26 marzo 2019