CIBI, GOOD HOUSEKEEPING CONSIGLIA COME CONSERVARLI IN FRIGO

CIBI, GOOD HOUSEKEEPING CONSIGLIA COME CONSERVARLI IN FRIGO

13 Novembre 2018 0 Di La redazione

I cibi conservati male diventano potenzialmente dannosi per la nostra salute ed è per questo motivo che è molto importante sapere come fare per evitarlo.

Molto spesso, alcune abitudini sono del tutto errate, eppure tutti, o quasi, ignorano il perché. Ecco perché è importante conoscere tutto quello che c’è da sapere sulla corretta conservazione dei cibi.

Le dritte che riportiamo sono quelle della Good Housekeeping, che da anni diffonde consigli utili per avere una casa organizzata e, soprattutto, migliori condizioni igieniche.

Per conservare in maniera corretta i cibi, si deve partire dalla giusta collocazione degli stessi in frigorifero. Sapere come disporre gli alimenti in frigo è, pertanto, molto importante e gran parte dei consigli che verranno riportati si basano proprio su questo.

come conservare cibi in frigo

Il primo grande errore da evitare è quello che riguarda la collocazione del latte. Solitamente, infatti, lo si mette nello sportello del frigo e non c’è nulla di più sbagliato. Il perché è semplice da spiegare. Aprendo e chiudendo l’elettrodomestico, quella zona viene colpita da una serie di sbalzi di temperatura che di certo non fanno bene alla conservazione del latte. Questo, quindi, potrebbe andare a male anche prima della scadenza e, senza accorgersene, si potrebbero avere delle conseguenze non piacevoli per il proprio organismo. Meglio evitare quindi!

Dove andrebbe posizionato il latte? Questa domanda sorge spontanea a questo punto. La risposta giusta, come riporta l’articolo di Donna Glamour, è che il latte va riposto nei ripiani centrali del frigorifero.

Ogni spazio, infatti, dovrebbe essere destinato a degli alimenti specifici, così da riuscire a conservarli non solo in maniera corretta, ma anche più a lungo possibile. Per questo motivo, quindi, è importante sapere dove mettere ogni tipologia di cibo.

Anche in questo caso, i consigli di Good Housekeeping sono molto chiari e seguirli salva i cibi dal deperimento. Vediamo come distribuire gli alimenti di uso comune nel frigorifero in maniera corretta.

Come detto, ogni categoria di cibo ha un suo ripiano e questo perché non tutti gli alimenti necessitano dello stesso grado di refrigerazione.

come conservare cibi in frigo

Si è già sottolineato che nella zona dello sportello ci sono delle temperature oscillanti e, proprio per questo motivo, è importante riporre lì solo cibi a lunga conservazione come, ad esempio, succhi di frutta, condimenti, formaggio stagionato e anche le uova.

Nel primo ripiano, che è quello più alto, devono andare sia gli affettati sottovuto che i salumi e i formaggi non troppo stagionati, così come anche le scatolette aperte che si possono conservare qualche giorno in frigorifero.

Nel ripiano centrale, invece, possono essere riposti carne cruda, pesce e anche il latte, come sottolineato in precedenza.

Passando, invece, a quelli che sono i cassetti che si trovano nella zona inferiore del frigo, è bene sottolineare che, solitamente, quello è il posto da destinare a frutta e verdura, così da evitare la formazione di muffe.

I consigli dati sono tutti molto utili, ma si deve anche aggiungere che non è mai consigliabile introdurre nel frigo degli alimenti troppo caldi e che la temperatura perfetta dovrebbe oscillare tra 1 °C e 4 °C. Naturalmente, si deve sempre porre molta attenzione alla scadenza dei cibi: mangiare cibo avariato, infatti, può avere delle gravi conseguenze anche nel caso in cui sia stato conservato in maniera corretta.

Alla luce di questi consigli di Good Housekeeping, riporre tutti i cibi che si acquistano e si consumano in frigo sarà molto semplice. Questo eviterà sia rischi per la propria salute sia spreco di denaro, perché gli alimenti non conservati in maniera corretta devono essere buttati senza la possibilità di consumarli. Si tratta di semplici azioni quotidiane che, però, possono portare una serie di vantaggi da non sottovalutare.