CIAMPI (M5S), CESSIONE DELL’ELIPORTO ASI ALL’AIR: L’OSPEDALE SENZA STRUTTURA PER LE ELIAMBULANZE

CIAMPI (M5S), CESSIONE DELL’ELIPORTO ASI ALL’AIR: L’OSPEDALE SENZA STRUTTURA PER LE ELIAMBULANZE

10 Giugno 2021 0 Di La redazione

Cessione dell’eliporto Asi all’Air: ecco servito il quasi-doppione dell’autostazione. Un deposito bus al posto dell’eliporto e al capo opposto della zona dove avrà sede l’autostazione. E Avellino resta senza un eliporto (anche per le eliambulanze )a 1000 metri in linea d’aria dall’ospedale Moscati. Si riveda questa assurda decisione. Così Vincenzo Ciampi Consigliere regionale M5S. Alla mia interrogazione sulla cessione del ramo d’azienda dell’ “Asi eliporto centro servizi di Pianodardine all’Asi e acquisto tennero in Pianodardine di Avellino”, la Giunta regionale  risponde parzialmente  giustificando l’inopinata vendita di un’infrastruttura finanziata nel 2000-2006 dal fondo di coesione sociale con 5,8 milioni  di euro perchè “funzionale a soddisfare la crescente domanda di servizi quali quelli per la sicurezza o di più immediato utilizzo da parte dell’utenza dell’agglomerato industriale di Pianodardine. Ora è intervenuta secondo la Giunta una esigenza diversa: “realizzare nel predetto  sito, in luogo dell’originario eliporto, un’area di interscambio per il servizio di trasporto pubblico locale”. L’obbiettivo della Regione è adeguare  le infrastrutture come deposito per mezzi di trasporto, officina e uffici amministrativi. In sostanza, facciamo una deposito dei bus lontano dall’autostazione ci dimentichiamo i motivi per i quali era stata realizzata l’infrastruttura. I casi sono due: o sono venute meno le ragioni di sicurezza e di utilizzo dell’agglomerato industriale, o un eliporto in assoluto non serve alla città di Avellino e le esigenze, ad esempio, della rete di emergenza della sanità pubblica non hanno contemplato un eliporto già pronto a servizio della città ospedaliera (le eliambulanze atterrano al campo Coni o al parcheggio del Partenio) . Continuerò a battermi perchè si riveda questa assurda decisione”.