CHI DEVE TACERE?

CHI DEVE TACERE?

7 Marzo 2019 0 Di La redazione

I parlamentari del M5s fuggono puntualmente da ogni confronto e quando parlano pretendono di farlo senza contraddittorio.

Chi glielo fa notare viene accusato di impedire loro di bonificare il putrido stagno della politica, naturalmente “marcia”. Marcio della politica? Senza dire dell’occupazione militare che mai come in precedenza hanno fatto in ministeri, Rai, aziende di stato, istituzioni pubbliche, fermiamoci ad Avellino, dove si muove lo straripante sottosegretario. Chi hanno nominato al Rubilli, al Consorzio Universitario, chi stavano per nominare, prima di raccogliere i ferri, alla guida di Avellino Città Servizi, a chi avevano affidato 15 mila euro per “salvare” il Ferragosto avellinese? Persone di assoluta e cieca fedeltà a capi e capetti locali, con competenze molto forfettarie, candidati trombati della lista di Ciampi. Dicono che i signori della stampa non li spaventano. Non spaventiamo nessuno, sarebbe invece consigliabile che provassero spavento ed anche un po’ di rossore, per come interpretano il mandato parlamentare, per le argomentazioni che usano, per il doppio e triplo registro sul quale si muovono e vorrebbero anche che altri tacessero. Chi ha devastato questa terra, taccia! scrive col petto in fuori Maraia. Chi deve tacere: i sindaci, i sindacati, Confindustria, i giornalisti? Se lo tolga dalla testa il momentaneo onorevole, ricordi piuttosto che quando va in Aula a pigiare il pulsante non lo fa da rappresentante della Nazione ma da dipendente, sempre a rischio licenziamento, di una società privata che detiene la proprietà del Movimento. Stia zitto lui, taccia e voti secondo le indicazioni del suo padrone.

Quando ne volete riparlare, noi stiamo qua.