CGIL, CENTRI VACCINALI: LETTERA APERTA AL GOVERNATORE DE LUCA E AL PREFETTO SPENA

CGIL, CENTRI VACCINALI: LETTERA APERTA AL GOVERNATORE DE LUCA E AL PREFETTO SPENA

1 Dicembre 2021 0 Di Leonardo D'Avenia

Lettera aperta della Cgil di Avellino al Governatore della Campania Vincenzo De Luca e al Prefetto di Avellino Paola Spena in merito alla situazione dei centri vaccinali:

“La drammatica situazione pandemica che continua a colpirci, non impedisce all’Asl di Avellino di
continuare a essere del tutto irrispettosa nei confronti dei cittadini. La stessa mancanza di rispetto
l’abbiamo riscontrata anche nei confronti delle organizzazioni sindacali e delle associazioni dei
consumatori che da tempo denunciano un’incapacità gestionale.
L’incapacità dell’Asl di Avellino è esplosa con tutta la sua virulenza e drammaticità nelle ultime
giornate con gli Open Day riservati alla somministrazione della terza dose del vaccino contro il
Covid-19. Difficoltà e disagi generati e amplificati dallo stop alle attività disposto a rotazione a più
della metà dei 22 hub vaccinali della provincia di Avellino.
Erano fatti per invogliare i cittadini a vaccinarsi, ma gestiti in questo modo hanno finito per
disincentivarli con grave danno per la salute pubblica. Se una persona, in questi giorni, ha preso il
raffreddore mentre era in fila sotto la pioggia, o dopo aver atteso ore per fare l’iniezione, dovrà fare
anche il tampone a sue spese. La chiusura dei centri vaccinali è determinata innanzitutto dalla
mancanza di personale – medici, infermieri e amministrativi – che dovrebbero garantire un servizio
quotidiano di almeno 12 ore per ogni centro vaccinale.

Questa incapacità gestionale da parte della direzione strategica dell’Asl di Avellino ricade
inevitabilmente, violentemente e drammaticamente su tutti i cittadini. E soprattutto su coloro che
vogliono vaccinarsi. In molti casi, si tratta di persone fragili e anziani: è una cosa inaccettabile.
Chiediamo di agire immediatamente agire perché la situazione è diventata insopportabile. Inoltre, la
stessa è stata già denunciata nei mesi scorsi e ampiamente documentata anche dalla categoria della
funzione pubblica Cgil.
Le nostre denunce hanno riguardato tutti i limiti dell’attività che si è svolta fino a questo momento
negli hub vaccinali. Ma anche rispetto al fatto di voler temporeggiare sull’apertura dell’area-covid
all’ospedale di Ariano Irpino. Per tutte queste ragioni la Cgil di Avellino e Federconsumatori
ritengono fondamentale riaprire gli spazi di democrazia e di trasparenza nell’Asl di Avellino che
continua invece a essere gestita in maniera unilaterale. Un metodo che è sbagliato soprattutto nei
confronti dei cittadini a cui l’ente dovrebbe dare risposte.”