CENTROCAMPO FOLTO PER DUE POSTI, LE SOLUZIONI PER BRAGLIA SONO TRE

CENTROCAMPO FOLTO PER DUE POSTI, LE SOLUZIONI PER BRAGLIA SONO TRE

17 Novembre 2021 0 Di Pellegrino Marciano

Quando mancano tre giorni al match contro il Picerno l’Avellino lavora sul campo per preparare al meglio la sfida contro i lucani. Lucani che rappresentano al momento un’incognita visto il cambio di allenatore, con l’avvento di Leonardo Colucci sullo scranno rossoblù. Bisognerà fare i conti con la voglia di rivalsa del Picerno che in classifica tutto sommato è in linea con gli obiettivi. 16 punti, fuori dalla zona playout con 4 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte. Una squadra che può contare sull’esperienza del difensore De Franco, sulla qualità di Reginaldo e Pitarresi e che in rosa ha due ex biancoverdi come il portiere Viscovo e il centrocampista De Marco. Per Braglia, invece, regna l’abbondanza. Da valutare le condizioni di Ciancio, assente a Messina per un problema ad un flessore, mentre sarà regolarmente convocato Scognamiglio, oramai in gruppo e quasi pronto alla sua vera avventura biancoverde. Ci sarà anche Carriero che ha l’opportunità di lavorare a pieno ritmo con la squadra e che si candida, dunque, per una maglia da titolare. Ma il vero dilemma nasce proprio in mediana. Con Carriero, D’Angelo e Aloi a disposizione e con un Matera in crescita, senza dimenticare Mastalli e De Francesco, il tecnico toscano ha tanti uomini per solamente due posti. A questo punto, l’idea di allargare Carriero al posto di uno spento Micovschi non sarebbe da trascurare. Le soluzioni dunque sono tre. Passaggio al 4-3-3, Carriero esterno, o turn over in mezzo al campo.  Sabato la prima risposta, ma sarà dura tenere fuori uomini chiave del centrocampo biancoverde, anche se i risultati in queste settimane sono arrivati lo stesso.